Lazio Tare: “Milan? Sono un professionista, può succedere di tutto”

Il manager albanese non ha chiuso le porte ai rossoneri, ma il legame con Lotito è forte. Il Milan, comunque, è pronto a tentarlo con un contratto da 3 milioni all’anno.

Milan, Igli Tare è il principale candidato alla poltrona di direttore sportivo. Intervistato dalla televisione albanese Top Channel, l’attuale manager della Lazio ha parlato del suo futuro e delle covi che continuano ad accostarlo al club rossonero. Ecco le due dichiarazioni.

“Fa parte del nostro lavoro, dobbiamo essere equilibrati. Sono cose positive. Bisogna sapere come gestirle bene. Ciò che conta è che sono in un grande club e in un ambiente molto familiare, è importante per avere risultati positivi”.

“Non posso prevedere il futuro. Ciò che ora è importante è il momento attuale, essere felici e stare bene. Per riuscire nel mio campo è necessario avere il giusto entusiasmo ed essere circondato da un ambiente positivo. Questa è una delle cose principali che poi porta al successo. Per quanto riguarda il futuro, non posso prevederlo, perché lo chiamo Lazio, un grande club. Però sono un professionista, tutto può succedere nel nostro mondo”.

Lazio, Igli Tare legato a Lotito: divorzio difficile

Igli Tare, dunque, non ha chiuso del tutto all’ipotesi Milan. Tuttavia, come riporta Sport Mediaset, il dirigente ha un legame fortissimo con il patron Claudio Lotito e un contratto (da poco rinnovato) fino al 2020. L’interesse dei rossoneri lusinga molto l’ex attaccante sia dal punto di vista economico (si parla di un contratto da oltre 3 milioni di euro all’anno) che gestionale.

L’albanese, però, difficilmente lascerà la Capitale. Ecco perché i vertici di via Aldo Rossi – dopo l’addio di Leonardo – stanno valutando diversi profili. Una pista porta a Frederic Massara, il quale ha rescisso il proprio contratto con la Roma. Per quanto riguarda la panchina, invece, il Milan ufficializzerà Marco Giampaolo dopo aver pagato un indennizzo alla Sampdoria.

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