Djokovic ha recentemente punzecchiato Sinner e Alcaraz, dichiarando la spontanea volontà di prenderli a calci.
Dopo aver messo nel mirino sia Sinner che Alcaraz ormai parecchi mesi fa, Djokovic ha nuovamente suonato la carica sui due campioni. Infatti, come riporta il Fatto Quotidiano, il campione serbo ha “punzecchiato” i due giovani in una dichiarazione rilasciata di recente.
Il campione si è espresso a margine del programma “The Shop” durante il Fanatics Fest di New York, insieme alla superstar del basket LeBron James. Qui, il tennista ha avuto modo di fare alcune osservazioni sui suoi due colleghi più giovani.

Le parole di Djokovic su Sinner e Alcaraz
Ecco cosa ha detto il tennista serbo sui suoi due colleghi: “Vorrei prenderli a calci nel sedere tutti i giorni della settimana. Ma, a essere sincero, quando li vedevo giocare, Federer e Nadal avevano stili completamente diversi. Anch’io ero diverso da loro. Eravamo in tre, ognuno con la propria identità “.
Il tono utilizzato dal pluri campione è stato ovviamente bonario, quasi scherzoso per certi aspetti. A maggior ragione, dato che lui stesso ha dominato questo sport per tanti anni, i due tennisti gli ricordano le sue gesta: “Ora che Alcaraz e Sinner sono i dominatori del tennis, mi ricordano tantissimo me stesso“.
E ancora: “A volte penso di giocare contro il me di dieci o quindici anni fa e questa è una sensazione che fa un po’ male. So come affrontare quel tipo di tennis, so come poterli battere, ma la domanda è: ci riuscirò ancora?“.
Sul futuro nel tennis
Alla veneranda età di 39 anni e con una competitività ancora ai massimi livelli, Djokovic ha spiegato l’importanza delle grandi rivalità , considerabili come una vera e propria linfa vitale: “Bisogna trovare continuamente nuovi modi per motivarsi e per migliorarsi. La competizione è una cosa positiva. Le grandi rivalità sono fondamentali. Devi sempre trovare qualcuno, in campo o anche sugli spalti, che ti spinga a dare il massimo“.