Judy Smith scomparve a Philadelphia nell’aprile 1997. Cinque mesi dopo i suoi resti furono trovati vicino ad Asheville, in North Carolina.
Il 10 aprile 1997, la cinquantenne Judy Smith, infermiera del Massachusetts, lasciò l’hotel di Philadelphia dove alloggiava con il marito Jeffrey Smith, impegnato in una conferenza di lavoro. Judy aveva programmato di trascorrere la giornata visitando la città , ma quella sera non tornò all’albergo. Da quel momento le sue tracce sembrarono scomparire completamente.

Judy Smith: una giornata di visite e poi nessuna traccia
Judy e Jeffrey erano arrivati a Philadelphia il giorno precedente, viaggiando separatamente perché lei aveva dimenticato a casa un documento necessario per prendere il volo originariamente previsto. La mattina del 10 aprile Jeffrey andò alla conferenza, mentre Judy uscì intorno alle 9 portando il caratteristico zaino rosso che utilizzava spesso durante i viaggi.
Quando Jeffrey rientrò verso le 17:30, la moglie non era in camera. Dopo averla attesa e cercata, contattò ospedali e polizia. Nei mesi successivi fece distribuire migliaia di volantini e assunse investigatori privati, senza ottenere una risposta certa.
Furono segnalati diversi possibili avvistamenti, sia a Philadelphia sia altrove, ma nessuno permise di ricostruire con certezza gli spostamenti di Judy.
Il corpo trovato vicino ad Asheville
Il 7 settembre 1997, quasi cinque mesi dopo la scomparsa, un padre e suo figlio trovarono resti umani in una zona boscosa vicino ad Asheville, in North Carolina, a centinaia di miglia da Philadelphia. Gran parte dello scheletro si trovava presso una sepoltura poco profonda. I documenti dentali permisero successivamente di identificarlo come quello di Judy Smith.
Le condizioni dei resti e i segni riscontrati sui vestiti e sulle ossa portarono gli investigatori a concludere che Judy fosse stata accoltellata. Sul luogo furono trovati anche denaro e il suo anello nuziale, elementi che portarono gli investigatori a ritenere improbabile una semplice rapina. Vicino ai resti vennero inoltre recuperati uno zaino blu e nero e un paio di occhiali da sole che, secondo gli investigatori intervistati da Unsolved Mysteries, potevano non appartenere alla vittima.
Alcuni commercianti dell’area di Asheville dissero di aver incontrato una donna molto simile a Judy dopo la sua scomparsa. Una testimone ricordò una donna che affermava di provenire da Boston e di avere un marito avvocato impegnato a una conferenza in Pennsylvania. Gli avvistamenti, però, non costituiscono una prova definitiva.
Non è mai stato chiarito perché Judy sia arrivata in North Carolina, come vi abbia viaggiato né chi l’abbia uccisa. Nessuno è mai stato incriminato per il suo omicidio.