Dl Sicurezza, possibile incontro Conte-Anci. Salvini: non arretro di un millimetro

La tensione sul dl sicurezza non si allenta. Possibile incontro tra i sindaci e il premier Conte ma il ministro Salvini conferma la sua posizione.

ROMA – Una nuova giornata di polemiche sul dl sicurezza volge al termine ma la tensione continua ad essere molto alta. In serata Palazzo Chigi prova a calmare un po’ gli animi che apre all’incontro – secondo fonti citate da Sky TG24 – tra il premier Conte e i sindaci. Il presidente del Consiglio ritiene “inaccettabile il comportamento avuto dai primi cittadini visto che l’ordinamento giuridico non permette a loro di operare il potere di un sindacato di costituzionalità. Non applicare una legge significa violarla e di conseguenza prendersi delle responsabilità“.

Giuseppe Conte

Dl Sicurezza, da Orlando a Sala: i sindaci contro Salvini. Il ministro: “Traditori degli italiani”

Nonostante l’apertura da parte del premier, Matteo Salvini sui social e nei vari interventi in televisione ha ribadito la sua intenzione di non fare un passo indietro sul dl sicurezza. Il ministro dell’Interno ha parlato di una compagna di sindaci di sinistra che sono “amici dei clandestini e traditori degli italiani“.

Al fianco del vicepremier il collega Luigi Di Maiouna campagna elettorale dei primi cittadini che si devono sentire un po’ di sinistra” e i sindaci della Lega. L’esponente del Carroccio di Udine in una nota ha dichiarato come “la legge sulla sicurezza rappresenta una risposta finalmente coraggiosa al bisogno di sicurezza che tantissimi cittadini italiani avvertono ormai da troppo tempo“.

La posizione dei primi cittadini che criticano duramente il dl sicurezza non cambia con il sindaco di Milano, Beppe Sala, che apre ad un incontro per rivedere la norma. Più duro il presidente dell’ANCI che si dichiara pronto “a restituire la fascia se il ministro Salvini ritiene che il nostro mestiere sia una pacchia. Ogni giorno affrontiamo tantissimi problemi“.

ultimo aggiornamento: 03-01-2019

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