La Dodge Charger è un’auto iconica americana, che fa parte del cosiddetto segmento delle muscle car. Ecco cosa c’è da sapere sulla sua storia e sui modelli.

Tra le muscle car più importanti prodotte negli Stati Uniti, la Dodge Charger ha un posto nel pantheon delle più amate. Usata in serie tv come Hazzard (il famoso Generale Lee era proprio una Charger Rt del 1969) e film come Grindhouse – A prova di morte di Quentin Tarantino, quest’auto ha iniziato a essere prodotta dal 1966, e da quel momento la sua fama non ha fatto che salire. Ecco cosa c’è da sapere sulla sua storia e sui modelli più importanti che hanno fatto parte, e che fanno ancora parte, del listino Dodge.

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L’origine della Dodge Charger

Nel filone delle muscle car americane, iniziato con la Pontiac GTO nel 1964, la casa automobilistica Dodge creò la Charger B-Body nel 1966, per seguire la strada di questa tendenza che stava impazzando in quegli anni negli Stati Uniti. In particolare, la nascita di questo modello si ebbe, si dice, per via della richiesta dei concessionari Dodge di un modello che potesse competere con la Plymouth Barracuda, in gran voga in quegli anni.

La prima versione della Charger montava un motore Hemi da 426 ci (7.0 L), nella sua versione più performante e potente (sempre motore V8). Le vendite furono un successo, tanto che nel 1967 non ci furono troppi cambiamenti sul modello originale. Invece nel 1968 ci fu il primo restyling e l’anno successivo venne introdotto il modello sportivo R/T, o Road Track.

Dodge Charger
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La prima generazione fu dal 1966 al 1970, la seconda dal 1971 al 1974 e la terza (che si basava però sul modello della Chrysler Cordoba) dal 1975 al 1978. Questo primo periodo è considerato il più iconico per questa serie di auto. Nel 1983 ci fu il ritorno della Charger con la seconda versione; nel 2006 con la terza; e nel 2011 con la quarta, molto più moderna.

I modelli più iconici della Charger

Molti hanno sentito parlare della Dodge Charger del 1969 grazie al telefilm degli anni ’80 Hazzard. Il modello particolare in questione era una Dodge Charger RT di colore arancio e con la bandiera sudista sul tettuccio. Il Generale Lee poteva contare su una motorizzazione 440 Magnum: 7200 cm3, alimentato con un carburatore quadricorpo Carter. Circa 375 HP di potenza a 4800 rpm.

Altri modelli speciali di questo periodo furono: la Dodger Charger RT 500 e la Dodge Charge Daytona. Questi due furono prodotti in pochissimi esemplari, 500 per ciascuna all’incirca. Queste vennero utilizzate in particolare per le competizioni del circuito NASCAR. La Dodge Charger del 197o dominò quella stagione sportiva.

Un altro modello particolare è quello guidato da Stuntman Mike (Kurt Russell) in Grindhouse – A Prova di morte, del 1969, di colore nero e con una decorazione in metallo a forma di papera di gomma. Infine, la Dodge Charger di Toretto, mitico protagonista del franchise di Fast & Furious (interpretato da Vin Diesel), è anch’essa un’auto incredibile. In particolare essa era provvista di turbocompressore (che però in realtà era un trucco di scena) ed era il modello del 1970.

Dal 2011 in avanti, come già detto, la Charger è tornata a essere prodotta nella sua versione più recente. Per tutte le informazioni si può consultare il sito ufficiale Dodge.

Dodge Charger: prezzo e auto usate

Stando appunto al sito ufficiale Dodge, un modello Charger è acquistabile al prezzo di 29.995 dollari, in particolare il modello del 2020. Invece per le auto storiche d’epoca, quelle più iconiche, è possibile acquistarle usate e i prezzi variano dai 30mila ai 120mila euro a seconda delle condizioni del veicolo. Le versioni che costano di più, ma che hanno un’attrattiva forte negli appassionati sono le repliche del Generale Lee di Hazzard.

I siti web che si occupano di compravendita di auto, come autoscout24 e classic-trader, hanno anche queste occasioni.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/caricabatterie-auto-orange-dodge-1833346/

ultimo aggiornamento: 05-06-2020


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