Donna rapita e uccisa a Londra. Arrestato un agente di Scotland Yard. Polemiche e critiche nel Regno Unito.

LONDRA (INGHILTERRA) – Una donna di 33 anni è stata rapita e uccisa a Londra. Il corpo della giovane, scomparsa lo scorso 3 marzo, è stato rinvenuto nel quartiere di Brixton nelle prime ore di sabato 13.

In manette, secondo quanto scritto dai giornali inglesi, è finito un agente di Scotland Yard. Una vicenda che ha fatto discutere molto in Inghilterra e che continua a far discutere.

Per le vie di Londra la situazione è tesa, come confermato anche dagli scontri avvenuti durante la veglia per la giovane di 33 anni, Sarah Everard, trovata morta a Brixton.

La vicenda

Secondo le prime ricostruzioni della vicenda, la 33enne era stata da un amico e, durante il ritorno a casa, è stata rapita e uccisa.

Le indagini hanno condotto gli investigatori fino ad un poliziotto di Scotland Yard.

L’allarme è stato dato immediatamente dalla famiglia poche ore dopo la scomparsa. La svolta alle indagini è arrivata nella giornata di martedì quando le autorità locali hanno fermato il poliziotto.

L’uomo, arrestato con l’accusa di sequestro di persona e omicidio, è uno degli agenti che si occupano della protezione degli edifici ufficiali.

Polizia Inghilterra
Polizia Inghilterra

Polemiche nel Regno Unito

Il tema della sicurezza per le donne nelle strade è ritornata al centro del tavolo del governo guidato da Boris Johnson. Il premier, sin dal giorno della scomparsa, ha chiesto di “trovare risposte al crimine in poco tempo“.

Il capo Labour, Keir Starmer, ha duramente criticato il gesto attaccando la “violenza, intimidazione e misoginia che donne e ragazze subiscono quotidianamente“.

Donna rapita e uccisa a Londra, scontri tra i manifestanti e la polizia durante la veglia

Nonostante le restrizioni in vigore per il Covid, centinaia di persone si sono riunite la sera del 13 marzo nel parco che proprio Sarah aveva aveva attraversato l’ultima sera.

I manifestanti si sono scontrati con gli uomini delle forze dell’ordine intervenute per far rispettare le regole contro la diffusione del Covid.

Le foto che circolano sulla rete mostrano però una reazione almeno apparentemente spropositata da parte degli agenti.

Il sindaco di Londra, di fronte alle immagini della repressione, ha chiesto una spiegazione e ha assicurato che sarà fatta chiarezza su quanto accaduto.


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