Una donna è stata uccisa a martellate dal suo ex marito, il quale successivamente si è rivolto alle autorità.
Dopo la donna massacrata dall’ex, un altro caso di cronaca ai danni di una vittima di sesso femminile è stato reso noto nelle ultime ore. Leggo ha infatti riportato la notizia di una donna uccisa a martellate dal suo ex marito.
Il quale, dopo aver commesso una tale brutalità, si è rivolto alle autorità. Alcuni dettagli resi noti proprio dalle stesse figure interpellate, hanno evidenziato il motivo per cui è avvenuto questo contatto esattamente poco tempo dopo l’omicidio.

Donna uccisa a martellate: i dettagli
A Coriano, in provincia di Rimini, una donna di circa 63 anni è stata brutalmente uccisa dal suo ex marito, 71 anni di età. L’allarme è stato dato proprio da lui stesso, il quale dopo il delitto avrebbe composto l’apposito numero di emergenza.
Così, al telefono ha ammesso di aver ucciso lui stesso la vittima. All’arrivo delle autorità, intorno alle ore 20:30 del giorno mercoledì 15 luglio, l’omicida si trovava ancora vicino al corpo senza vita della sua ex moglie.
Today ha riportato come l’uomo, intorno alle ore del primo pomeriggio, si trovasse fuori casa per giocare a carte in compagnia di altre persone fino alle 16. Per il resto, la dinamica dell’aggressione resta ancora da chiarire.
Non risultano, dando uno sguardo agli atti, denunce presentate in maniera formale dalla donna nei confronti del suo ex marito. La coppia si trovava tuttavia in stato di separazione da 3 anni, e in condizione di divorzio da appena un anno.
Gli esami sul corpo della vittima
Gli esami sul corpo della vittima, hanno messo in evidenza una grave lesione al capo riconducibile ad un corpo violento inferto da una martellata. O in maniera più generica, da un oggetto pesante e certamente contundente.