Emergenza coronavirus, il governo dimentica le sanzioni legate alle violazioni del divieto di spostamento tra Regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio.

Sul nuovo dpcm spunta il giallo delle multe, con il governo che nel testo del decreto dimentica le sanzioni legate al divieto di spostamenti. Si tratterebbe di uno svarione clamoroso che rischierebbe, se confermato, di trasformarsi in un clamoroso liberi tutti.

Dpcm Natale, il governo ‘dimentica’ le sanzioni per chi viola il divieto sugli spostamenti

Il decreto dedicato al divieto di spostamenti, come noto, vieta gli spostamenti tra Regioni tra il 21 dicembre e il 6 gennaio e gli spostamenti tra Comuni nelle giornate del 25 e del 26 dicembre e del 1 gennaio. Ma quali sono le multe per chi viola le restrizioni? E qui si apre un giallo decisamente degno di nota, che ha trovato spazio sulle colonne de il Sole 24 Ore.

Nel decreto infatti non sono inserite le sanzioni legate alle violazioni. Le multe per intenderci. E stando a quanto emerso non sarebbe possibile applicare le sanzioni indicate nei decreti precedenti. Parliamo della sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro.

Queste sanzioni, evidenziano in molti, non sarebbero applicabili al divieto di spostamenti. Perché? Semplice. Le sanzioni di cui sopra erano legate a determinate aree della penisola italiana, divisa in aree di rischio. Dal 21 dicembre al 6 gennaio le restrizioni si applicano a tutto il territorio nazionale a prescindere dal rischio epidemiologico.

Carabinieri
Carabinieri

Nessuna sanzione applicabile?

Quindi al momento al divieto di spostamenti non corrispondono sanzioni in caso di violazione. O meglio, la sanzione prevista e applicabile sarebbe quelle dell’arresto fino a tre mesi o una ammenda da 206 euro come indicato dall’articolo 650 del Codice penale. Una sanzione che risulterebbe decisamente sproporzionata.

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ultimo aggiornamento: 07-12-2020


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