Il premier Draghi vola in Algeria con il ministro Di Maio per aumentare le forniture di gas, riducendo la dipendenza dalla Russia.

La missione attuale, per i molti Paesi europei che dipendono dal gas russo, è la seguente: sostituire il gas di Mosca con altre fonti di energia. Tra i Paesi che devono far fronte all’emergenza legata al gas, c’è anche l’Italia, estremamente dipendente dal gas proveniente da Mosca. Da ciò, il premier italiano Mario Draghi e il ministro degli esteri Luigi Di Maio hanno deciso di recarsi in Algeria, con l’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

La missione del Governo italiano

La task force italiana si è incontrata con il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune, per definire un nuovo accordo che possa incrementare le forniture di gas algerino in Italia. Tale accordo, stando alle parole di Di Maio, “permetterà di fronteggiare gli eventuali ricatti russi sul gas”. A tal proposito, nella giornata di ieri, la Farnesina aveva definito i pagamenti del gas russo in rubli una “richiesta inaccettabile”.

impianto gas
Impianto gas

L’Algeria è il primo partner dell’Italia in Africa. A livello di numeri, parliamo di 21 miliardi di metri cubi di gas, ovvero il 31% dell’import nazionale di gas. Stando al Governo italiano, il gasdotto che trasporta il gas algerino verso l’Italia non lavora a pieno regime, in quanto potrebbe aumentare del 30% il proprio volume di export. Parliamo di 11 miliardi di metri cubi di forniture extra, che potrebbero passare attraverso il gasdotto da Algeria e Libia. Un buon inizio, per potersi finalmente liberare del gas russo.

I prossimi incontri di Draghi e Di Maio

La strada per potersi liberare del gas di Mosca, però, è ancora in salita. Ci sono moltissimi incontri sull’agenda del premier Draghi e del ministro degli Esteri Di Maio. Dopo la Pasqua, il Governo sta valutando dei viaggi in Congo, nonché in Angola e Mozambico. Luigi Di Maio, intanto, si sta già mettendo all’opera per siglare nuovi accordi in Qatar e Azerbaijan. L’obiettivo finale del Governo italiano è quello di sostituire un terzo del metano russo.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 11-04-2022


Botta e risposta tra Roma e Mosca: “Di Maio ha fatto un pasticcio, come sempre”

Alessandra Ghisleri: “O sosteniamo l’Ucraina o difendiamo il benessere”