Il premier Draghi ha visitato il presidente Biden nella sua prima visita ufficiale negli Stati Uniti.

Ieri a Washington Biden ha accolto Mario Draghi nello studio ovale dove i due hanno avuto un colloquio lungo circa due ore. La conversazione si è ovviamente focalizzata sulla guerra in Ucraina ma i due leader hanno toccato anche altri temi tra cui quello economico e del gas.

Dalla Casa Bianca comunicano che quella in Ucraina “sarà una guerra lunga e dobbiamo prepararci” secondo le fonti dell’intelligence Usa. Il presidente del Consiglio Draghi ha sottolineato l’indipendenza decisionale del paese aggredito. “La pace sarà quello che vorranno gli ucraini, non quello che vorranno altri” ribadisce il premier.

La visita di Draghi a Biden è stata molto importante sotto vari punti di vista. In primis, quello di rafforzare l’alleanza atlantica, per questo, Draghi ha detto al presidente Biden al suo arrivo: “Putin pensava di dividerci, ha fallito“. Il premier ha però anche ribadito la centralità dell’Europa in questo conflitto. Anche per la politica italiana è stato un segnale molto forte. Draghi, infatti, non si è sentito inferiore o subordinato agli ordini di Biden ma ha sottolineato l’importanza di fare qualcosa a livello diplomatico, oltre ad inviare le armi.

Mario Draghi
Mario Draghi

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Draghi è l’uomo che ha unito Nato e Ue

Il presidente Usa ha elogiato Draghi dandogli il benvenuto come un grande alleato. Per Biden Draghi è l’uomo che fa prevalere l’atlantismo “C’è una cosa che appezzo di te, il tuo sforzo sin dall’inizio di aver unito la Nato e l’Ue e ci sei riuscito. Era difficile credere che andassero di pari passo, era più probabile che si dividessero ma tu sei riuscito a farle andare all’unisono“.

Siamo uniti nel condannare l’invasione dell’Ucraina, uniti nelle sanzioni e nell’aiutare l’Ucraina come ci ha chiesto il presidente Zelensky”, ha detto il presidente italiano nel colloquio. “Le nostre nazioni sono unite in modo forte e la guerra in Ucraina le ha ulteriormente rafforzato l’unione“. Ma ha ricordato che “In Italia e in Europa le persone vogliono la fine di questi massacri, di questa violenza, di questa macelleria. Le persone pensano che cosa possiamo fare per portare la pace”.

I due leader occidentali hanno rafforzato l’impegno per la cooperazione tra Usa e Italia e soprattutto con l’Unione europea. Draghi fa notare quanto questa guerra abbia portato drastici cambiamenti all’interno dell’Ue e molte cose cambieranno dopo questo conflitto. Bisogna portare avanti questa lunga storia di legami condivisi per trovare una soluzione diplomatica a questa guerra e alle sue conseguenze. Da parte della Russia però “non vediamo nessun segnale da parte della Russia che voglia impegnarsi in questo percorso” ha ribadito la Casa Bianca, nonostante gli sforzi di contrastare questo conflitto sul piano diplomatico.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 11-05-2022


Il nuovo missile russo, definito da Putin “l’arma ideale”: cos’è?

Covid: a Shangai persone prelevate con la forza durante la notte