Circolano voci sul prossimo futuro dell’ex premier Mario Draghi che lo vorrebbero alla guida del Consiglio Europeo.

L’ex presidente del Consiglio italiano e ex presidente della Banca centrale europea è il pole position per la presidenza del Consiglio Europeo. Mario Draghi potrebbe succedere a Charles Michel nel 2024. A favorire quest’accelerata sembrano i rapporti tesi e non del tutto concordi tra l’attuale presidente del Consiglio Ue e la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.

Un ultimo sgarro è arrivato proprio dal G20 di Bali dove Michel ha escluso la presidente della Commissione dal dialogo con il presidente cinese Xi Jinping al summit in Indonesia. Von der Leyen non ha nemmeno dimenticato lo sgarbo istituzionale fatto ad Ankara quando Erdogan fede sedere Michel rilegando la presidente ad una sedia in quello passato come il “sofa gate”. Mentre al G7 von der Leyen ha incontrato Modi senza ammettere Michel.

Mario Draghi
Mario Draghi

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Il ritorno dell’ex Bce in Europa

I due si scambiano screzi e i loro rapporti sono ai minimi. Ma non solo questo, il rapporto tra i due vertici delle istituzioni Ue non decolla. Sono molte le incomprensioni e i disaccordi, complice anche la crisi energetica che sta vivendo l’Europa come la questione del tetto al prezzo del gas e il debito comune europeo. Per fortuna entrambi saranno in scadenza nel 2024 e si inizia già a pensare al futuro per le due cariche.

In questo contesto si fa sempre più chiaro il nome di Mario Draghi a Bruxelles come candidato per prendere il posto di Charles Michel. Draghi è uno degli uomini più stimati a livello europeo e anche atlantico. Nelle istituzioni europee gode di un affetto e di una stima e rispetto come pochi. Per questo, nel futuro di Draghi potrebbe ritornare un’altra istituzione europea dopo la Bce.

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ultimo aggiornamento: 17-11-2022


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