Partendo dai dati forniti dall’Aifa, i no vax hanno rilanciato la notizia dei due morti al giorno per il vaccino contro il Covid. Ma bisogna saper leggere i dati.

Nelle ultime settimane i no vax stanno rilanciando i dati del settimo rapporto Aifa parlando di due morti al giorno per il vaccino contro il Covid. Il rapporto in questione è quello che prende in considerazione le somministrazioni del vaccino dall’inizio della campagna di vaccinazione fino alla fine del mese di luglio. In poco più di 200 giorni (211) sono state somministrate 65.926.591 di dosi e le autorità sanitarie hanno ricevuto 84.322 segnalazioni relative ad eventi avversi successivi alla somministrazione del vaccino. Lo 0,6% di questi eventi avversi gravi sono decessi. Dati confermati anche dall’ottavo rapporto Iss, che analizza la situazione fino alla fine del mese di agosto.

Covid, due morti al giorno per il vaccino

Nel dettaglio, delle 84.322 segnalazioni, l’87% si riferisce ad eventi avversi non gravi, il 12,8% ad eventi avversi gravi. Lo 0,6% si riferisce a decessi. Facendo un rapido calcolo, i decessi in Italia sono stati, fino alla fine di luglio, 505. Dividendo il numero per quello dei giorni di vaccinazione presi in considerazione, si arriva alla notizia rilanciata dai no vax dei 2 morti al giorno per il vaccino contro il Covid.

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Vaccino Covid
Vaccino Covid

Ma bisogna saper leggere i dati

La tesi però non è ferrea come sembra. Anzi. Il primo punto basterebbe a scardinare la tesi. Le segnalazioni di eventi avversi gravi non sono la prova del fatto che i problemi siano effettivamente legati alla somministrazione del vaccino. Quindi non c’è alcuna certezza sul fatto che i 505 decessi siano direttamente collegati alla vaccinazione.

C’è poi da considerare un secondo punto. Se anche tutti i 505 casi fossero direttamente collegati al vaccino, a fronte delle 65 milioni di dosi somministrate, parleremmo dello 0,000768%. Numeri che, al di là del dolore e del rispetto per le vittime, sembrano contraddire i no vax e dire che il vaccino è sicuro, oltre che efficace. Basti pensare che per l’influenza in media muoiono cinque persone al giorno.

Insomma, i numeri non mentono ma devono essere analizzati nella loro interezza senza fermarsi ad una lettura superficiale o strumentale.

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ultimo aggiornamento: 09-09-2021


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