Chi salirà al governo tra qualche giorno? Il vincitore delle elezioni dovrà lottare per salvare il grido d’aiuto che arriva dalle piazze.

A due giorni dalle elezioni in Italia, giovani studenti scendono in piazza per lo sciopero per il clima. Nella lotta per la riconversione ecologica, sono numerosi gli attivisti che salgono in prima fila per far sentire la loro voce. Chiunque vincerà per la salita al potere, dovrà fare i conti con tutti coloro che hanno deciso di non arrendersi per il loro futuro.

giovani al lavoro
giovani al lavoro

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Giustizia ambientale e sociale

Mancano solo due giorni al voto in Italia, e questa vigilia si trova in concomitanza con lo sciopero per il clima di Fridays For Future. Organizzato in onore delle orme della famosa Greta Thunberg, i giovani sono scesi in piazza numerosi per mettere al centro la questione sociale e climatica che segnerà il destino del loro futuro.

Si parla di attivisti e attiviste, giovani che credono fortemente nei loro principi e non lasciano la presa urlando ai “superiori” la richiesta d’aiuto. C’è bisogno di intervenire sui problemi che infangano la vita di tutti i cittadini, ma per cui solo i più giovani hanno trovato la forza di farsi sentire. In fondo, viene riposta la fiducia di un intervento alla classe politica che, ancora, non ha messo al centro davvero la crisi climatica né la transizione energetica.

Un problema sociale

Nonostante la palese richiesta d’aiuta lanciata per le piazze, sui cartelloni e sui social, non sembra essere cambiato molto su come la politica affronti queste problematiche. Accanto alla questione climatica, ad emergere c’è stata anche quella sulla condizione d’isolamento e sugli effetti della pandemia: è stata esaltata la sofferenza psichica e i problemi che ne sono conseguiti definito come un problema sociale.

Negli ultimi otto mesi tre ragazzi minorenni sono morti mentre erano impegnati in attività di stage nell’alternanza scuola lavoro: ricordiamo Lorenzo, Giuseppe e Giuliano . Gli studenti hanno tenuto a sottolineare il rapporto tra crisi energetica e capitalismo fossile, perché ogni nuova infrastruttura legata all’estrazione di gas e petrolio ci allontana dalla riconversione.

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Speciale Elezioni 2022

ultimo aggiornamento: 23-09-2022


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