Il 2 novembre 1948 Harry Truman, presidente in carica, viene confermato alla Casa Bianca. Il Democratico batte nettamente Dewey e Thurmond.

Harry Truman è stato il primo presidente degli Stati Uniti eletto dopo la fine del secondo conflitto bellico.

Harry Truman, vice di Roosevelt

Nato in Missouri nel 1884, Truman fu eletto al Senato nel 1934 nelle fila del Partito Democratico. Sette anni più tardi, i dirigenti dell’Asinello decisero di affiancarlo come vicepresidente di Franklin Delano Roosevelt. Alla cui morte, il 12 aprile 1945, l’ex maggiore dell’esercito prese possesso della stanza ovale alla Casa Bianca.

Verso il 2 novembre 1948

Pertanto, le elezioni presidenziali del 1948 videro Truman come presidente uscente, alla ricerca del secondo mandato. A lui si opposero il candidato repubblicano Thomas Edmund Dewey e il segregazionista Thurmond, dissidente dei Democratici.
Tutto ciò portò i sondaggisti a compiere uno degli errori più clamorosi nella previsione del risultato elettorale, attribuendo a Dewey un larghissimo vantaggio.

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Il voto: Harry Truman eletto

E, invece, la conta dei voti rivelò come la realtà fosse completamente diversa. Il presidente uscente ottenne quasi il 50% dei voti nazionali che si tradussero in un larghissimo vantaggio a livello di Grandi Elettori: 303 contro i 189 di Dewey e i 39 di Thurmond.
Truman vince praticamente ovunque negli Stati dell’Ovest (tranne l’Oregon), in buona parte del Sud (Texas e Florida su tutti), in Illinois, Ohio e Virginia. A Dewey non fu sufficiente strappare la vittoria nella costa nord-orientale e in Pennsylvania. Thurmond prevalse, come prevedibile, in Louisiana, Mississipi, Alabama e South Carolina.

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