Erg ha ceduto a Enel 19 impianti idroelettrici del valore di un miliardo. Il sistema, attivo tra Lazio, Umbria e Marche, ha una potenza di 527 Mw.

MILANO – Importante acquisizione nel settore energetico. Enel Produzione, controllata di Enel, ha firmato con ERG Power Generation (società interamente controllata da ERG) un accordo per l’acquisizione del’iintero capitale sociale di ERG Hydro, detenuto dalla stessa ERG Power Generation.

La cessione di Erg

Il valore dell’operazione è di circa un miliardo di euro. Lo si legge in una nota in cui viene indicato che l’operazione è stata effettuata attraverso la controllata. La multinazionale dell’energia acquisisce un sistema integrato di produzione di energia idroelettrica, che si estende fra Umbria, Lazio e Marche, composto da 19 impianti idroelettrici, 7 impianti minihydro, 7 dighe, 4 bacini (corrispondenti a Salto, Turano, Corbara e Piediluco) e una stazione di pompaggio, per una potenza efficiente di 527 Mw e una produzione media annua di circa 1,5 TWh.

La dichiarazione di Bernabei

Il Ceo di Enel Green Power e Responsabile della business line Global Power Generation di Enel, Salvatore Bernabei, ha dichiarato: “Grazie all’acquisizione di questi asset strategici consolidiamo il nostro ruolo di leader della transizione energetica in Italia e facciamo un importante passo in avanti nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del Gruppo“.

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Il ruolo di Enel

Grazie all’acquisizione da Erg, il Gruppo Enel raggiungerò in Italia circa 13 GW di capacità idroelettrica installata, per una capacità rinnovabile complessiva, compresa quella geotermica, eolica e fotovoltaica, pari a circa 14,5 GW.


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