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Epstein e il messaggio prima del suicidio: cosa aveva scritto
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Epstein, spunta il messaggio prima della morte: cosa aveva scritto in un biglietto

Jeffrey Epstein presente all'evento di lancio di RADAR MAGAZINE all'Hotel QT di New York nel 2005.

In merito al caso Epstein, si è finalmente scoperto cosa contenesse al suo interno il messaggio scritto prima del suicidio.

Dopo il nome di Briatore, la vicenda riguardante Epstein si è arricchita di un altro dettaglio. Infatti, come riportato da svariati organi di stampa, si è finalmente scoperto cosa contenesse al suo interno, il messaggio scritto prima del suicidio.

Tutto ha avuto inizio da una richiesta del New York Times, la quale a sua volta chiese alla Procura di New York di pubblicare il messaggio in maniera integrale. Ebbene, dopo qualche settimana di attesa è finalmente arrivata la pubblicazione.

Scena del crimine nastro polizia

L’ultimo messaggio di Epstein

Il messaggio in questione è stato scritto all’interno di un biglietto giallo, ed è stato incluso all’interno di un fascicolo riguardante Nicholas Tartaglione. Si tratta dell’ultimo compagno di cella del finanziere coinvolto in uno dei fatti più scabrosi degli ultimi anni.

Poche persone erano a conoscenza della nota in questione, fino a quando lo stesso compagno di cella non ha deciso di parlarne in un podcast. Ecco cosa conteneva il messaggio del morto suicida: “Mi hanno indagato per mesi e non hanno trovato nulla!!!“.

E ancora: “È un piacere poter scegliere il momento di dire addio. Cosa vuoi che faccia… Scoppiare a piangere!!“. Poi, la conclusione sottolineata: “NON È DIVERTENTE. NON NE VALE LA PENA!!“. In alcuni punti, il biglietto emerso di recente era difficile da decifrare, e da qui nascono certe frasi ambigue.

La diffusione del messaggio

Inizialmente, prima della diffusione del messaggio, è stato tenuto conto della privacy di terze parti. Tra cui quella dello stesso Epstein. Tuttavia, i giudici hanno stabilito come la diffusione di un messaggio del genere non avrebbe causato alcun danno concreto. Motivo per cui si è deciso di pubblicarlo.

Lo stesso biglietto venne usato poi come prova nei confronti del compagno di cella Tartaglione, ex agente di polizia costretto all’ergastolo a causa dell’omicidio di quattro persone.

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ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2026 12:55

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