Equalizzatore per Spotify – come usarlo su Android e iPhone

Se il suono del nostro telefono non ci soddisfa, possiamo attivare l’equalizzatore per Spotify e migliorare la resa sonora. L’applicazione ci permette di usare quello predefinito.

L’equalizzatore è un filtro audio che ci permette di modificare la resa di alcune frequenze, in modo da modificarne il volume e cambiare il modo in cui sentiamo la musica. Un tempo tutti gli impianti stereo ne erano dotati: si trattava di filtri analogici, levette che si potevano spostare. Oggi, con la musica digitale, non serve più lavorare direttamente sul segnale elettrico, l’equalizzatore può lavorare sui suoni prima che questi vengano riprodotti. Vediamo come usare l’equalizzatore per Spotify e ascoltare musica nel modo migliore possibile.

A cosa serve un equalizzatore?

In pratica, e per semplificare molto, a modificare il volume di alcune specifiche frequenze. In questo modo possiamo alzare i “bassi”, i “medi” e gli “alti” in modo che quegli elementi della musica si sentano più degli altri. Come impostazione predefinita, i nostri smartphone e tablet riproducono la musica in modo flat, senza dare particolare rilievo a gamme o frequenze specifiche. Questa scelta è giusta, perché ci da la possibilità di regolare le impostazioni sulle nostre cuffie, sulla soundbar o sull’impianto a cui il telefono è collegato.
Ma se il sistema che usiamo per ascoltare la musica non ha regolazioni, utilizzare l’equalizzatore per Spotify può essere il modo giusto per migliorare la nostra esperienza musicale.

Come impostare l’equalizzatore per Spotify su Android e iPhone / iPad

Come succede sempre più spesso, la procedura è assolutamente identica per tutti i tipi di dispositivi. Quindi, una volta aperto Spotify, dobbiamo solo navigare fino a trovare le opzioni. Le schermate successive si riferiscono alla gestione dell’equalizzatore in Spotify Android su smartphone, ma l’opzione si raggiunge ugualmente in Spotify su tablet Android, su iPhone e iPad.

Apriamo la Libreria

Le opzioni di Spotify si raggiungono attraverso la Libreria. Apriamola e facciamo clic sull’ingranaggio in alto a destra.

equalizzatore per Spotify
Come aprire l’equalizzatore per Spotify: usiamo le impostazioni dalla Libreria

Scorriamo la schermata

Le opzioni per attivare l’equalizzatore si trovano più in basso. Scrolliamo la schermata fino a trovarle.

equalizzatore per Spotify
Scorriamo le impostazioni
apertura equalizzatore per Spotify
Equalizzatore in Spotify: apriamo la gestione

Un avviso e impostazioni

Se è la prima volta che attiviamo l’equalizzatore su Spotify, un avviso ci ricorda che potrebbe cambiare il volume su alcuni dispositivi. In generale, se colleghiamo lo smartphone o il tablet a cuffie, casse o impianti che hanno un loro equalizzatore, è preferibile usare quello del dispositivo e lasciare disattivato l’equalizzatore di Spotify. In ogni caso, proseguiamo.

equalizzatore per Spotify avviso

Ogni dispositivo a questo punto ci presenterà l’equalizzatore predefinito del produttore (nello screenshot è riportato quello degli smartphone Asus). Attiviamolo e impostiamo i livelli come vogliamo, meglio ancora se lo facciamo mentre ascoltiamo la musica, in modo da trovare subito la resa audio migliore. Una volta terminato, possiamo tornare ai nostri ascolti.

equalizzatore per Spotify attivazione
Attiviamo l’equalizzatore del nostro dispositivo (in questo esempio uno smartphone Asus)

Perché usare l’equalizzatore per Spotify?

Principalmente, per due ragioni: la musica che ascoltiamo oggi viene registrata e trasmessa in modo da funzionare discretamente su tutti i dispositivi e tutti gli impianti, dalle cuffie a quello del salotto di casa. Usare l’equalizzatore può permetterci di personalizzare la resa dell’audio per farlo suonare meglio per noi. Anche se la qualità ella musica in streaming oggi è più che accettabile infatti, questi strumenti ci permettono di migliorarla. Normalmente, i motivi validi per utilizzarlo sono:

    • Compensare le caratteristiche del nostro impianto o delle nostre cuffie: se sono deboli sui bassi, o viceversa tendono a “pomparli”, l’equalizzatore ci permette di abbassarli un un po’ e non farli diventare troppo ingombranti rispetto al resto della musica.
    • Gusto personale: ci piace sentire meglio gli acuti o dare risalto ad alcuni strumenti? grazie all’equalizzatore per Spotify possiamo sentire la musica esattamente come ci piace.

Come abbiamo visto, si tratta di un buon modo per migliorare la nostra esperienza sonora se i dispositivi che usiamo di solito non permettono di effettuare regolazioni, oppure se vogliamo dare un tono personale alla nostra musica senza doverlo reimpostare ogni volta che cambiamo sistema di ascolto.

Equalizzatore Android, quale utilizzare

Come sempre, quando si tratta delle funzioni “di sistema”, il mondo Android si divide in base al produttore del telefono. Praticamente tutte le versioni di Android, sia quelle più simili alla “stock”, sia quelle con grandi personalizzazioni, hanno un equalizzatore integrato. Se vogliamo usare per diverse ragioni un equalizzatore Android di terze parti, dobbiamo tenere conto di un aspetto importante. Il sistema di equalizzazione di Android si basa sul software per cui, se non siamo super-appassionati che hanno privilegi di root sul loro dispositivo, qualsiasi equalizzatore ci permetterà qualche piccolo aggiustamento sulla dinamica, ma senza stravolgere il suono del telefono. In ogni caso, ecco alcuni nomi: ciascuno di essi è considerato da qualche specifico gruppo di appassionati, il miglior equalizzatore per Android, e si possono trovare facilmente sul Google Play Store.

Equalizer & Bass Booster (play.google.com/store/apps/details?id=music.bassbooster.equalizer). Secondo alcuni esperti, questo è il miglior equalizzatore Android fra quelli che non richiedono strane modifche al nostro sistema operativo;

Music Volume EQ (play.google.com/store/apps/details?id=hr.podlanica);

Equalizer (play.google.com/store/apps/details?id=com.smartandroidapps.equalizer)

Equalizzatore: musica su iPhone, alla ricerca del suono perfetto

Anche il mondo Apple mette a disposizione diverse App che possono integrare le funzionalità di equalizzazione integrate. Nel caso di Apple c’è da dire che i suoi dispositivi sono noti per la qualità del comparto audio, ma chi cerca un suono più personalizzato può ricorrere a uno di questi tre equalizzatori per iPhone:

Equalizzatore+ (itunes.apple.com/it/app/equalizer-music-player-pro-bass-booster/id777191669)

EQu (itunes.apple.com/it/app/equ-the-quality-equalizer/id403704212, a pagamento: 3,49 euro)

Boom: Music Player & Equalizer (itunes.apple.com/it/app/boom-best-equalizer-magical-surround-sound/id1065511007)

Fonte foto copertina: pixabay.com/en/equalizer-beat-dance-fiesta-153212/

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ultimo aggiornamento: 18-07-2018

Massimiliano Monti

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