Si sente parlare sempre più spesso di erba legale, ma le notizie sono spesso confuse e fuorvianti.

Innanzitutto bisogna chiarire che marijuana e cannabis non sono esattamente la stessa cosa: la marijuana è una sostanza psicoattiva ricavata facendo essiccare le infiorescenze della cannabis sativa. La cannabis, invece, è un genere di piante. Inoltre non tutte le varietà di cannabis contengono sostanze psicotrope, ma solo quelle che appartengono alla cosiddetta “canapa indiana”.

La marijuana legale ( title=“marijuana legale”) viene così definita in base alle percentuali di componenti che contiene. La sostanza che provoca euforia è il delta-9-tetraidrocannabinolo, meglio noto come “THC”.
La particolarità della “cannabis light” è che ha un bassissimo contenuto di THC (minore dello 0,2%), in quanto viene ricavata da infiorescenze femminili di Canapa Light Sativa, scelte appositamente perché poverissime di THC e ricche di cannabidiolo o CBD, un cannabinoide legale con importanti effetti sedativi.

La bassa concentrazione di THC rende questo prodotto non stupefacente e, rientrando nei limiti stabiliti dalla legge italiana, tranquillamente commercializzabile e acquistabile. 

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Cannabis legale
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/cannabis-cbd-marijuana-canapa-5003417/

Oltre alla marijuana legale esistono molti altri prodotti realizzati con la canapa e i suoi derivati, dagli infusi ai semi dagli alimenti ai cosmetici.

Gli infusi ad esempio sono realizzati come un preparato sminuzzato in piccoli pezzi a base di sola canapa sativa o di miscele con altri ingredienti, usati per dare all’infusione una maggiore complessità e aromaticità.

Al palato risulta fresca, dolce e ben equilibrata con un gusto difficile da definire. L’infusione può essere preparata sia con piante di canapa giovane sia matura. Le prima sono una vera e propria fonte di vitamine e clorofilla, per cui possono avere effetti decisamente benefici.

Tutti questi prodotti, grazie alla presenza di CBD, hanno proprietà rilassanti, senza gli effetti collaterali del THC (effetto sballante, fame chimica e perdita di memoria). Inoltre, sono ben noti gli effetti analgesici della cannabis sui dolori cronici, in caso di disturbi post traumatici e per il controllo dell’ansia.


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