Esclusiva IvM, Nicola Amoruso: “Kalinic un grande acquisto. Donnarumma e Kessié il futuro del Milan”

Nicola Amoruso in esclusiva ai nostri microfoni: “L’infortunio di Conti è una perdita importante. Ma sono certo che tornerà presto”.

MILANO – Continua il nostro consueto appuntamento del venerdì con la diretta Facebook sulla pagina de Il vero Milanista. Ai nostri microfoni oggi è intervenuto l’ex attaccante Nicola Amoruso. Ecco l’intervista integrale.

Come vedi il Milan senza Andrea Conti?
Perdita importante perché è uno di quei giovani che l’anno scorso ha fatto molto bene. Ci si aspettava tanto ma purtroppo questi infortuni succedono. Sono convinto che nell’ambiente Milan avrà modo di ristabilirsi il prima possibile ma sicuramente sarà un’assenza importante“.

Se fossi in Montella punteresti forte sul 3-5-2 o torneresti al consueto 4-3-3?
Diciamo che avere un giocatore importante come Bonucci credo che la difesa a 3 sia la soluzione ideale. Leo giocando da centrale riesce ad essere decisivo anche in fase di impostazione. Credo che la scelta di Montella sia dovuta a questa perché Bonucci riesce ad essere più incisivo con la difesa a tre“.

Potrebbe essere Kalinic il grande acquisto del mercato?
Lui secondo me è un grande acquisto a prescindere dai gol. A me piace molto perché sa far bene giocare la squadra. Non guarda solo alla rete ma è prezioso anche in fase di appoggio. Sono convinto che farà molto bene“.

Kessié sta facendo meglio dello scorso anno.
Sinceramente non è una sorpresa per me. L’anno scorso l’abbiamo visto giocare bene con personalità quindi non è un giocatore che si spaventa in una grande piazza. Rappresenta il futuro del Milan“.

Quanto può fare bene il Milan in campo europeo?
È una squadra che a me piace molto. Per costruire un team vincente c’è bisogno di anni, di lavoro, di coesione. I presupposti ci sono tutti, c’è una dirigenza che ha fatto un grande lavoro, c’è un allenatore come Montella e una squadra che dal punto di vista tecnico c’è. Ora ha bisogno di trovare le sicurezze in quelle che sono le giocate“.

Come si gestisce la pressione a questi livelli per un giovane?
Non è facile perché puoi sbagliare poco. Donnarumma sembra che sia in Serie A da molto tempo perché gioca con una sicurezza unica. Sembra un ragazzo molto maturo ma naturalmente c’è bisogno del sostegno di chi sta vicino. Naturalmente il suo è stato un impegno con il Milan importante che può durare a lungo. Nel suo sguardo si sono visti sentimenti veri verso questi colori“.

Cosa pensi delle cifre del calciomercato moderno?
Il mercato è impazzito. Sono cifre impossibili e anche inspiegabili. Il mercato non ha delle regole chiare e non so se faccia bene al calcio ma per i calciatori e i procuratori è sicuramente favorevole. Ormai basta fare mezzo campionato bene e vediamo valutazioni improbabili“.

Nicola Amoruso: “Cutrone ha il gol nel sangue. Secondo me deve trovare spazio per tornare pronto”

Secondo te Cutrone può avere nelle corde il futuro rossonero o gli daresti più tempo per formarsi?
Cutrone è stato un giocatore che ha sempre fatto gol nelle giovanili. L’approccio alla prima squadra è stato ottimo. Io credo che ha bisogno di giocare, trovare spazio in una squadra anche che non sia il Milan e successivamente tornare in rossonero. Ha il gol nel sangue“.

La Nazionale di Ventura non ha convinto. Il talento c’è però forse bisogna fare qualche miglioria a livello di modulo.
Anche lì secondo me c’è bisogno di tempo perché i giovani giocano poco insieme ed hanno bisogno di tempo per conoscersi meglio. Ma sono molto fiducioso perché in tutti i reparti ci sono giocatori importanti e qualità. Credo che Ventura sia stato eccessivamente giudicato contro la Spagna e sono certo che possa fare un buon lavoro“.

Cosa pensi di questa Serie A?
Io credo che si sia leggermente livellato rispetto allo scorso anno. Il Milan è diventata una squadra importante così come l’Inter di Spalletti. Il Napoli credo che abbia raggiunto la giusta maturità per poter contendere lo scudetto alla Juventus. Questo alzamento di livello qualitativo a me piace perché il campionato italiano ha bisogno di ritornare ai livelli precedenti“.

Argomenti