Esplosione in una villetta in provincia di Lecce, tre feriti. Un bambino di 5 anni è stato ricoverato per le ustioni.

SANTA MARIA AL BAGNO (LECCE) – Attimi di paura a Santa Maria al Bagno, in provincia di Lecce. Una esplosione è avvenuta in una villetta nella mattinata di domenica 25 luglio. Secondo quanto riportato dai media locali, una fuga di gas ha prima provocato una fiammata dalla bombola e successivamente c’è stata una piccola deflagrazione.

Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, allertati dai vicini dopo aver sentito le urla della famiglia che viveva in questo appartamento. Le loro condizioni non sono gravi, ma preoccupano un bambino di 5 anni e il nonno per le gravi ustioni riportati.

Fuga di gas in una villetta nel Leccese, tre feriti

Esplosione avvenuta poco dopo la fiammata che ha avvolto la bombola di gas. E’ questa la prima ricostruzione di quanto successo alle porte di Nardò. Un bambino di cinque anni e il nonno sono stati trasferiti a Brindisi per le gravi ustioni riportate. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi, ma non sarebbero in pericolo di vita.

Un terzo uomo è stato portato all’ospedale di Gallipoli per effettuare degli accertamenti medici, ma è stato dimesso poco dopo. E’ stata aperta un’indagine per verificare quanto successo in questo appartamento e capire meglio il motivo della deflagrazione.

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Vigili del fuoco
Vigili del fuoco

Verifiche da parte dei vigili del fuoco

L’intero stabile è stato evacuato per ragioni di sicurezza, ma la tenuta non sarebbe stata pregiudicata da questa esplosione. Una deflagrazione molto probabilmente provocata da una fuga di gas, ma sono in corso tutti gli approfondimenti del caso per capire meglio quanto successo in questa villetta nella mattinata di domenica 25 luglio.

Fortunatamente l’esplosione non ha procurato vittime. Tre persone sono state coinvolte dalla fiammata della bombola, ma nessuna sarebbe in pericolo di vita.


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