Un barcone con a bordo 37 migranti è esploso durante il suo viaggio verso Lampedusa: due bambini di 1 e 5 anni sono morti carbonizzati.

In seguito ad una esplosione verificatasi in un barcone di migranti diretti a Lampedusa, due bimbi sono deceduti bruciati vivi. Le due vittime avevano uno e cinque anni. Al momento anche una donna risulta dispersa in seguito all’esplosione. Un’altra donna incinta ed altri due bambini sono in condizioni gravi.

Si tratta dell’ennesima tragedia che riguarda i migranti a bordo dei barconi. Disperazione nei pressi di Lampedusa, dove hanno perso la vita due piccoli, un maschio e una femmina di uno e cinque anni. I due bimbi sono morti bruciati vivi a bordo di un barcone che trasportava 37 migranti dalla Tunisia verso la Sicilia, all’isola di Lampedusa, nota per i frequenti sbarchi.

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Il motivo dell’esplosione

Ancora non è chiaro quale sia il fattore scatenante che ha provocato l’esplosione. Tra le supposizioni, quella dell’esplosione di un motore. Secondo altre indiscrezioni ad esplodere sarebbe stata una tanica di benzina, utilizzata come carburante di riserva per raggiungere l’isola di destinazione.

Migranti

Sembra che il liquido si sia riversato sui due bimbi, causandone la morte in seguito allo scoppio dell’incendio. Coinvolta nell’incendio anche una donna incinta, che attualmente è in gravi condizioni. Anche altri due bambini sono rimasti coinvolti, riportando delle ustioni sulle gambe e sul torace.

Ancora non è chiaro se la madre delle due vittime sia ancora viva. Secondo alcune indiscrezioni, pare che la donna sia stata sbalzata in acqua in seguito all’esplosione. Altri raccontano che la donna si sarebbe gettata volontariamente in mare in preda alla disperazione.

Filippo Mannino: “Ue deve fare qualcosa”

Il sindaco delle Pelagie, Filippo Mannino, ha dichiarato: “Questo è un incubo, sono sindaco da cento giorni e mi hanno già consegnato cinque corpi. Adesso, anche quello di due bambini. L’Unione europea deve fare qualcosa: si ripristini Mare Nostrum, si immagini un altro sistema di salvataggio. A livello umano quest’ecatombe è inaccettabile”.

E continua: “Invito ufficialmente la presidente dell’Unione europea a venire qui sull’isola e a rendersi conto della situazione. L’Europa deve fare immediatamente qualcosa, non è più possibile far morire così la gente”.

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ultimo aggiornamento: 23-10-2022


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