Sanità Calabria: Eugenio Gaudio commissario, ma è indagato.

Calabria, Gaudio indagato. La Sanità della Calabria sembra vivere nella Mala Sorte, con diversi Commissari che si sono susseguiti in pochi giorni e con una discussione che resta ancora aperta.

Il pochi giorni sono saltate troppe teste. Il primo a lasciare l’incarico è stato il generale Saverio Cotticelli, dopo la sua sciagurata intervista nella quale ha mostrato di essere impreparato di fronte all’emergenza coronavirus.

Dopo Cotticelli arriva Zuccatelli, accompagnato dalle critiche per un video nel quale criticava l’uso dei dispositivi di protezione individuale definendoli inutili. Non il massimo per il Commissario alla Sanità di una Regione in emergenza coronavirus.

Nel giro di pochi giorni Zuccatelli, invitato da Roberto Speranza, ha rassegnato la dimissioni e arriviamo così a Gaudio (Chi è), che ha fatto sapere di aver rifiutato l’incarico.

Sanità Calabria, Eugenio Gaudio indagato

Il problema legato al nome di Eugenio Gaudio è legato all’indagine legata ai concorsi all’Università di Catania e risale al 2019. Gaudio, che di fatto fino a pochi giorni fa era rettore dell’università La Sapienza, risulta nel registro degli indagati. Insieme con più di sessanta persone a dire il vero. Al termine delle indagini lo stesso Gaudio aveva chiesto di essere ascoltato dai pm per fare luce sulla propria posizione.

Le indagini degli inquirenti

Al termine delle indagini condotte dalla Digos, ad Eugenio Gaudio veniva contestata la partecipazione nella nomina a professoressa ordinaria della figlia dell’ex Procuratore di Catania. Le intercettazioni porterebbero alla luce una spintarella alla candidatura. Nelle stesse intercettazioni esce il nome di Gaudio ma sono sempre gli altri a parlare di lui. Quindi non ci sono prove di questo tipo che possano confermare un suoi coinvolgimento nella vicenda.

Gaudio verso l’archiviazione

Anzi, Gaudio sin dal momento della notifica ha chiesto di poter essere ascoltato per esporre la sua versione dei fatti. E lo ha fatto in maniera anche convincente visto che la sua posizione sarebbe stata rivista e si andrebbe verso l’archiviazione.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
calabria cronaca Eugenio Gaudio

ultimo aggiornamento: 17-11-2020


Totò Riina, il capo di Cosa Nostra morto il 17 novembre 2017

Ispezioni dei Nas nelle Rsa, 37 irregolarità su 232 controlli