Euribor a 3 mesi, Euribor a 1 mese ed Euribor a 6 mesi: dove trovare i tassi

Euribor a 3 mesi, ad 1 mese e a 6 mesi. Come avere tutte le informazioni dettagliate in tempo reale

Quanto dura il tasso? La base è di 360 o 365 giorni? Come si traduce questo sul costo del mutuo? A quanto pare tali rilevazioni possono incidere sul costo del prestito anche fino a 1.648 euro. Come sappiamo questo indice è molto importante, dal momento che viene usato come riferimento praticamente per tutte le operazioni basate su mutui e finanziamenti. Euribor è un punto di riferimento di tale importanza che anche il suo andamento storico è tenuto in grande considerazione dagli addetti ai lavori, in particolare per quanto riguarda il tasso euribor a 3 mesi.

Euribor a 3 mesi

Considerato uno dei parametri più rilevanti, il tasso Euribor 3 mesi si può trovare facilmente sui siti specializzati come Euribor.it, che mostra l’andamento giorno per giorno direttamente in home page. Il sito mostra rapidamente l’andamento quotidiano dei tassi, mentre facendo clic su euribor Storico è possibile visualizzare le informazioni storiche su tutti i tassi, per esempio euribor a un mese o a 6 mesi, oltre a EurIrs e altri tassi di riferimento del mercato finanziario europeo.

Euribor e Eurirs aggiornati

Le Versioni dell’Euribor

Del parametro Euribor che le banche impiegano a fini di calcolo sulle rate dei mutui variabili, vi sono diverse versioni, a seguire nell’elenco:

  • Le differenti durate
  • Il periodo di rilevazione del Tasso

Sul primo punto occorre dire che questo riguarda il soggetto richiedente un prestito (mutuo a tasso variabile) che vi si imbatte, normalmente un mutuo che ha delle rate mensili, oppure uno di quelli che ricalcola il tasso di mese in mese, viene parametrato all’Euribor a un mese, ma esistono appunto anche altri periodi, che sono quelli a 3 e 6 mesi valevoli in caso di pagamenti rateali che abbiano una cadenza trimestrale o semestrale.
Se si osserva la questione basandosi sulle teorie fornite dagli analisti, si scopre che una versione molto accreditata di queste sottolinea come le differenze finiscano per equivalersi nel lungo periodo (pluriennale) sul piano di ammortamento.

Traducendo si dice che ci sono periodi nei quali i tassi sono in crescita e le scadenze a tre e sei mesi sono maggiormente alte rispetto al parametro dell’Euribor a un mese e viceversa.

L’esperienza invece sta a dimostrare che tale teoria non è molto accreditabile. Infatti le curve dei tassi hanno in linea generale una declinazione positiva, dato che per prendere a prestito per un periodo più lungo viene richiesto un interesse più elevato. Mediamente di conseguenza il tasso Euribor a 6 mesi risulta essere il più caro di tutti, quello a un mese il meno caro.
Si deve tenere presente che il discorso sopra riportato vale anche per cicli economici differenti.

 

 

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ultimo aggiornamento: 27-04-2018

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