A Nord, Sud, Est e Ovest: dall’inizio del 2022, oltre 600mila ettari distrutti dalle fiamme in Unione europea.

Parliamo di un’area più vasta dell’intera Liguria, estesa su 542mila ettari.

Un record drammatico, una cifra quadruplicata rispetto alla media degli ultimi 16 anni, “in stasi” a 158mila ettari. La questione incendi rappresenta un dramma, quantificato nei dati forniti dall’European Forest Fire Information System (Effis) della Commissione europea, la quale avrebbe dichiarato il record di grandi incendi: da gennaio ad oggi, sono stati 2.144 nell’Unione europea, contro una media di 493 registrata tra il 2006 e il 2021. L’Italia sta vivendo un periodo di grande emergenza: nel 2022 sono stati incendiati circa 37mila ettari, contro una media annua di 34mila, e ci sono stati 319 grandi incendi.

Incendio Vigili del fuoco
Incendio Vigili del fuoco

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Dati preoccupanti

Dati preoccupanti, se confrontati con il monitoraggio del 2021. Lo scorso anno infatti, nel periodo tra il 1° gennaio e il 16 luglio, erano andati in fumo 346mila ettari, un’area grande quanto la Valle d’Aosta, ma molto inferiore rispetto a quella registrata quest’anno. Stando al report legato allo scorso anno, uno dei Paesi Ue maggiormente colpito risultava essere la Romania, con 149mila ettari distrutti da inizio anno e 735 grandi incendi. Si trattava delle cifre più elevate registrate negli ultimi 16 anni. Dati record anche per gli altri Paesi dell’Est Europa: Croazia aveva perso 28mila ettari bruciati in 134 incendi, la Bulgaria 7.735 ettari in 50 incendi, l’Ungheria 5.877 ettari in 44 incendi e la Slovacchia 275 ettari.

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ultimo aggiornamento: 07-08-2022


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