Il gruppo Legion ha tentato un attacco hacker nei confronti del sistema per calcolare le votazioni online del pubblico dell’Eurovision.

L’allarme indicava esplicitamente la volontà di effettuare un’intrusione del gruppo Legion, affiliato a KillNet, nei confronti dell’Eurovision Song Contest 2022. Sarebbero stati gli stessi hacker filorussi che durante le scorse giornate hanno attaccato i siti delle più importanti istituzioni italiane, a perpetuare l’attacco hacker.

Gli apparati dell’intelligence si sono adoperati per mettere in atto un monitoraggio costante, segnando «un possibile imminente attacco» di hacker filorussi. Subito sono stati attivati tutti i sistemi di difesa necessari a far fronte all’attacco web.

Gli hacker hanno avvisato i componenti di stare in allerta “dalle 21 del 14 maggio alle 6 del 15 per impedire il conteggio di voti online”. Lo scopo era quello di impedire la vittoria dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2022. Secondo quanto dichiarato nel giornale “Il Corriere della Sera”, a muovere le fila dell’attacco hacker sarebbe un gruppo affiliato a KillNet, Legion.

I componenti del gruppo sono gli stessi che hanno attaccato il sistema informatico del ministero della Difesa italiana lo scorso giovedì. Alla luce di queste informazioni, le istituzioni hanno immediatamente attivato la procedura di prassi per impedire che l’attacco perpetuato dai filorussi potesse andare a segno.

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La vittoria della Kalush Orchestra

Kalush Orchestra, il gruppo rappresentante dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2022, è stato selezionato nell’edizione della rassegna Vidbir. A vincere la rassegna è stata Alina Paš con “Shadows of Forgotten Ancestors”. La famosa cantante si è ritrovata al centro di una polemica, in cui è stato segnalato che Alina Paš era stata in Crimea nell’anno 2015. Una legge ucraina vietava il transito in quei territori a causa della questione delicata tra Russia e Ucraina.

In seguito alle numerose polemiche di natura politica, la cantante ha deciso di non partecipare. Ha inoltre commentato: “Sono un’artista, non una politica. Non voglio questa guerra virtuale e l’odio”. Da questa decisione è scaturita la vittoria della Kalish Orchestra con il suo brano “Stefania”,  che si sono piazzati secondi classificati alla rassegna Vidbir.

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Guerra in Ucraina

ultimo aggiornamento: 15-05-2022


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