Ex Ilva, commissari contro ArcelorMittal: “Il suo obiettivo è di dimezzare l’occupazione”

Ex Ilva, commissari contro ArcelorMittal: “Il suo obiettivo è di dimezzare l’occupazione”

Ex Ilva, scontro tra i commissari e ArcelorMittal. La memoria presentata a Milano: “L’azienda ha come obiettivo dimezzare l’occupazione”.

MILANO – Ex Ilva, è scontro tra i commissari e ArcelorMittal. Il giorno dopo la chiusura dell’acciaieria 1, i legali dei primi depositano una memoria attaccando la multinazionale: “L’azienda – si legge sulle carte citate da Repubblica ha portato avanti le sue logiche di capitalismo d’assalto, secondo le quali se a valle dell’affare concordato si guadagna, allora ‘guadagno io’, mentre, se invece si perde, allora ‘perdiamo insieme’. In questo momento l’unico obiettivo è ridurre il personale di circa 5mila unità con l’occupazione che passerebbe da 10.700 a 5.700“.

Le possibili conseguenze del comportamento di ArcelorMittal

Nella memoria i legali dei commissari precisano anche le conseguenze che questa politica potrebbe comportare: “Gli inadempimenti di ArcelorMittal, ossia il fallimento del progetto di preservazione e rilancio dei Rami d’azienda porterebbero ad un impatto economico pari ad una riduzione del Pil di 3,5 miliardi di euro, pari allo 0,2% del Pil italiano e allo 0,7% di quello del Mezzogiorno“.

Numeri negativi che il governo sta cercando di evitare con la trattativa aperta con ArcelorMittal. La fumata bianca sembra essere lontana ma i contatti proseguono quotidianamente tra le parti per chiudere il prima possibile l’accordo ed evitare la messa in cassa integrazione di migliaia persone.

Ilva Scudo Penale

I commissari accusano: “Su scudo penale conclamata falsità”

Nella memoria viene precisata come ArcelorMittal sullo scudo penale non ha detto la verità: “L’azienda ha precisato come sia impossibile attuare il piano ambientale senza incorrere in responsabilità conseguenti a problemi ambientali ereditati dalla precedente gestione senza la protezione. Si tratta non di una semplice mistificazione ma di una conclamata falsità“.

Duro scontro tra i commissari e ArcelorMittal con la tensione che molto presto potrebbe ritornare molto alta. E questo rischia di rendere molto difficile il lavoro del Governo.