F1, Ferrari, Binotto: “Sapevamo cosa aspettarci, quindi abbiamo preparato soluzioni per contrastare questo fenomeno”.

F1, nella composizione delle nuove monoposto era risaputo il problema che poteva accadere per la creazione dell’effetto suolo anche per la Ferrari, il porpoising. Quel fastidioso saltellamento che costringere il pilota a risentirne fisicamente e anche la monoposto nella sua performance di pura velocità.

Questo effetto che è derivato dal nuovo regolamento varia la forza in ogni monoposto chi ne soffre di più chi di meno. La Ferrari dopo un brutto inizio per lo più visivo di questo effetto, è riuscita a domarlo senza perdere in prestazione pura. A questo proposito è intervenuto in un’intervista il Team Principal della Ferrari, che spiega l’accaduto e il suo pensiero a riguardo soprattutto in ottica della sua F1-75 Ferrari che comunque dimostra di essere una auto formidabile.

Mattia Binotto
Mattia Binotto

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Le dichiarazioni di Binotto

F1, queste le dichiarazioni del Team Principal Ferrari, Mattia Binotto: “All’inizio era un problema anche per noi – ha rivelato Binotto – Onestamente un comportamento del genere è normale con questo tipo di auto. E non può essere simulato in galleria del vento perché si verifica a 250-270 km/h e le normative limitano la velocità in galleria del vento a 180 km/h.”

Conclude così: “Tuttavia sapevamo cosa aspettarci, quindi abbiamo preparato soluzioni per contrastare questo fenomeno. Ciò dimostra che siamo stati molto accurati nella preparazione. Stiamo lavorando a pieno ritmo su ulteriori soluzioni in fabbrica. La mia ipotesi è che dopo quattro o cinque weekend di gara questa focena non sarà un problema”.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 18-03-2022


Pneumatici bucati addio: arrivano le gomme senza aria

MotoGP, Ducati, Bagnaia: “Penso che sia stata la mia miglior giornata”