Ancora novità nella vicenda legata alla famiglia nel bosco: gli avvocati di Nathan e Catherine hanno lasciato l’incarico.
Non è ancora stata trovata una soluzione per quanto riguarda la ormai famosa famiglia nel bosco. Dopo l’allerta per le condizioni di salute di uno dei tre bambini che stanno vivendo separati dai genitori, Nathan e Catherine, ecco un altro colpo di scena. Gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas di Chieti hanno rinunciato al mandato di rappresentanti legali della famiglia.

Famiglia nel bosco: la decisione degli avvocati
Ancora un colpo di scena nell’intricata vicenda della famiglia nel bosco. Gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas di Chieti hanno rinunciato al mandato di rappresentanti legali di Nathan e Catherine. A renderlo noto gli stessi avvocati: “Non c’era una visione comune”, ha fatto sapere l’avvocata Solinas riferendosi a Catherine Birmingham e Nathan Trevallion.
Secondo quanto riferito da SkyTg24, è Simone Pillon il nuovo avvocato della famiglia nel bosco. L’ex senatore della Lega è stato tra gli organizzatori e sostenitori del Family Day ed è esperto di diritto di famiglia.
Il precedente con l’avvocato
Femminella e Solinas, i due avvocati che hanno adesso rinunciato all’incarico per mancanza di una visione comune, a loro volta erano arrivati a difendere la famiglia nel bosco al posto del legale Giovanni Angelucci che, a sua volta, aveva deciso di lasciare il ruolo lo scorso novembre. “Ritengo doveroso e necessario rinunciare al mandato difensivo, non potendo in tutta coscienza e nel rispetto della deontologia professionale impostare una difesa monca e non aderente alla linea difensiva che io avevo indicato e concordato già da tempo con i miei assistiti”, aveva fatto sapere l’avvocato Angelucci in una nota. Da capire, a questo punto, quali saranno le mosse di Pillon e in che modo proverà ad attuare una qualche strategia, soprattutto comunicativa con Nathan e Catherine.