Efferato femminicidio in provincia di Chieti, sessantottenne uccide la moglie prendendola a pugni e colpendola con una pietra. Arrestato dai Carabinieri.

Femminicidio in provincia di Chieti, dove un uomo ha ucciso la moglie a pugni e a sassate. Poi ha allertato il 118. Il soggetto è stato arrestato dai Carabinieri.

Femminicidio in provincia di Chieti, sessantottenne uccide la moglie prendendola a pugni e colpendola con una pietra

L’episodio di cronaca è avvenuto a Torino di Sangro, in provincia di Chieti. L’uomo, secondo quanto riferito da il Centro, ha ucciso la moglie prendendola a pugni e colpendola con un sasso. L’omicidio sarebbe avvenuto al termine di una lite scoppiata in strada. Dopo l’efferato omicidio il sessantottenne è tornato a casa e ha chiamato il 118.

Carabinieri
fonte foto https://www.facebook.com/carabinieri.it/

Arrestato l’omicida, soffrirebbe di disturbi psichiatrici

L’omicida, un sessantottenne, è stato arrestato dai Carabinieri. Stando a quanto emerso, soffrirebbe di disturbi psichici. La vittima invece è di tre anni più giovane rispetto al marito.

Le indagini degli inquirenti

Sul caso indagano gli inquirenti, che stanno provando a ricostruire le cause e la dinamica esatta del violento omicidio che ha scosso la piccola comunità. Si dovranno valutare anche le condizioni del sessantottenne per accertarsi del quadro clinico dell’uomo e per capire se seguisse (o dovesse seguire una cura).

Emergenza femminicidi in Italia

Il caso di cronaca riporta in primo piano l’emergenza legata ai femminicidi in Italia. I numeri evidenziano una crisi che le autorità e la politica non sembrano ancora in grado di contrastare in maniera efficiente.

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ultimo aggiornamento: 29-11-2019


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