L’ex presidente del Napoli Ferlaino contro Cabrini per le dichiarazioni sulla morte di Maradona: “A Napoli Pessotto non avrebbe tentato il suicidio”.

Anche la morte di Diego Armando Maradona scatena la rivalità tra Juve e Napoli, con Ferlaino che ha risposto a Cabrini chiamando in causa Pessotto. Un’uscita infelice in risposta ad un’altra uscita infelice che lo stesso Cabrini aveva provato a cancellare presentando le sue scuse. Ma non è bastato e il mondo del calcio sotto questo aspetto non ne esce propriamente a testa alta.

Cabrini sulla morte di Maradona: “Sarebbe ancora vivo se fosse venuto alla Juve”

“Una leggenda vivente e un avversario gentiluomo che come tanti altri fuoriclasse ha saputo dare nello stesso tempo il meglio e il peggio. Sarebbe ancora qui con noi se fosse venuto alla Juve perché l’ambiente lo avrebbe salvato, non la società ma proprio l’ambiente. L’amore di Napoli è stato tanto forte e autentico quanto, ribadisco, malato”, aveva dichiarato Cabrini lanciandosi in un’analisi troppo complessa alla luce del momento drammatico.

E così Cabrini, trovatosi al centro delle polemiche, ma era prevedibile, ha rettificato facendo sapere che le sue parole erano state travisate e presentando comunque le sue scuse.

“Travisate le mie parole: il mio non era un giudizio morale ma sull’energia di una città che non poteva contenere questa passione […]. Ho pensato che l’ambiente ovattato nel quale ho vissuto alla Juve l’avrebbe forse protetto. Chiedo scusa a chi si è sentito offeso.

Tutto risolto? Purtroppo no…

Ferlaino contro Cabrini: “A Napoli Pessotto non avrebbe tentato il suicidio”

Purtroppo no perché Ferlaino ha deciso di non far cadere nel vuoto le parole di Cabrini. E ha risposto con frasi forse ancora più gravi perché pronunciate con l’intento di pungere e vendicare in qualche modo l’entrata fuori tempo di Cabrini. Quindi, se l’ex calciatore ha commesso un fallo di ingenuità per troppa foga, l’ex presidente del Napoli è intervenuto a gamba tesa.

Ferlaino occupa un posto speciale nel cuore dei tifosi del Napoli. Si tratta del presidente del Napoli di Maradona, quello dei due scudetti rimasti impressi nella storia e nella memoria.

“E quel giocatore della Juve che si è suicidato? A Napoli non sarebbe mai successo”, ha dichiarato Ferlaino ai microfoni della RAI rispondendo a Cabrini facendo riferimento al tentato suicidio di Pessotto, avvenuto il 27 giugno del 2006. Fortunatamente l’ex calciatore della Juve sarebbe sopravvissuto. “A Napoli un fatto simile non sarebbe mai successo perché Napoli è una città bella, piena di vita. Cabrini è un giocatore juventino, lasciamogli dire queste sciocchezze. Certamente Maradona non sarebbe mai andato alla Juventus. Se n’è scappato dal Barcellona, figuriamoci se sarebbe andato alla Juventus… Maradona era amico del popolo napoletano perché legava benissimo con questo. Cabrini dice sciocchezze, ognuno può dire quello che vuole, anche le sciocchezze“.

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ultimo aggiornamento: 01-12-2020


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