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Ferro da stiro: quanto costa alle famiglie e come si può risparmiare
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Ferro da stiro: quanto costa alle famiglie e come si può risparmiare

Una donna che stira una camicia

Alcuni segreti che possono tornare utili per quanto riguarda l’utilizzo del ferro da stiro. I costi e i trucchi per risparmiare.

Come risparmiare quando si usa il ferro da stiro? Anche questo piccolo elettrodomestico può incidere sui consumi domestici, soprattutto quando viene utilizzato a lungo. Con qualche semplice accorgimento è però possibile contenere l’energia impiegata, senza rinunciare a una buona stiratura. Andiamo a scoprire ogni elemento utile tra costi e segreti per risparmiare.

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Quanto costa il ferro da stiro e cosa bisogna controllare

Il primo passo è chiedersi se sia davvero necessario stirare tutto. Alcuni capi, come determinati vestiti e la biancheria intima, possono essere indossati senza essere stirati: le eventuali pieghe tendono infatti a ridursi una volta utilizzati. Anche arrotolare asciugamani e pantaloni può aiutare a limitarle.

Un altro aspetto importante riguarda il modo in cui si stendono i panni. Farlo con attenzione permette di evitare la formazione di pieghe profonde e può rendere la successiva stiratura più veloce, quando non addirittura inutile.

La temperatura deve essere adeguata al tessuto. Prima di utilizzare il ferro è quindi importante controllare le indicazioni riportate sull’etichetta. In caso di materiali delicati o particolarmente preziosi, è preferibile partire da una temperatura bassa e aumentarla gradualmente.

In generale, nylon, acrilico, acetato e lycra richiedono temperature intorno ai 135 gradi, mentre per poliestere, seta e lana si indicano circa 148 gradi. Viscosa, cotone, lino e triacetato possono invece sopportare temperature più elevate, tra 200 e 230 gradi. Si tratta comunque di valori indicativi, perché la temperatura può cambiare in base alla composizione del tessuto. Di fatto, a seconda di queste prime variabili citate, si andrà a spendere e consumare più o meno. La spesa annua per un ferro da stiro va da circa 0,45 centesimi fino a oltre i 0,60 cents all’ora.

Come consumare meno

Per evitare di modificare continuamente la temperatura, conviene raggruppare i capi in base al materiale. Quando il ferro è ancora in fase di riscaldamento si possono iniziare a trattare gli indumenti che necessitano di meno calore, passando poi gradualmente a quelli che richiedono temperature maggiori.

Anche il calore residuo può essere sfruttato: quando restano soltanto pochi capi, è possibile spegnere il ferro e utilizzare il calore ancora presente per terminare il lavoro. È invece importante non lasciarlo acceso mentre si svolgono altre attività, sia per evitare sprechi sia per una questione di sicurezza.

Infine, la scelta dell’apparecchio può fare la differenza. Optare per un ferro con una buona efficienza energetica e, quando possibile, utilizzarlo nelle fasce orarie in cui l’elettricità costa meno può contribuire a contenere ulteriormente la spesa.

Bastano quindi pochi comportamenti quotidiani per rendere la stiratura più efficiente, riducendo contemporaneamente consumi e costi in bolletta.

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ultimo aggiornamento: 27 Agosto 2026 15:38

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