Festa Italia. Mattarella: “Avete onorato lo sport”. Draghi, “Siete nella storia”

Festa Italia. Mattarella: “Avete onorato lo sport”. Draghi, “Siete nella storia”

I festeggiamenti della nazionale italiana sono iniziati. Gli azzurri incontrano il Presidente Mattarella e il premier Draghi.

ROMA – Proseguono i festeggiamenti della nazionale italiana dopo la conquista dell’Europeo. Una lunga notta di festeggiamenti a Wembley e l’arrivo a Roma intorno alle 6 di lunedì 12 luglio. Al loro arrivo, oltre la presenza degli addetti ai lavori che hanno omaggiato Chiellini e compagni, erano presenti un centinaio di tifosi per ringraziarli. La squadra ha raggiunto l’hotel Parco dei Principi, poi nel pomeriggio l’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con il premier Mario Draghi.

Azzurri al Quirinale con la Coppa: la cerimonia con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Gli Azzurri sono arrivati al al Quirinale poco prima delle 17 per essere ricevuti, insieme a Matteo Berrettini, dal presidente Mattarella. “Grande riconoscenza a Roberto Mancini e ai nostri giocatori. Hanno ben rappresentato l’Italia e reso onore allo sport“, si legge sui social del Colle subito dopo la vittoria dell’Europeo.

Di seguito la diretta video dal Quirinale.

“È un onore essere al Quirinale. Siamo felici di aver dato una gioia e una speranza agli italiani dopo un periodo così difficile, dedico la coppa a tutti gli italiani, in particolare a quelli che risiedono all’estero”, ha dichiarato Mancini al momento dell’arrivo al Quirinale.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato alle 17.00 nel piazzale dove è stata organizzata la cerimonia. Il Capo dello Stato è stato accolto dall’applauso dei presenti. Poi la banda ha eseguito l’inno d’Italia, che ci ha accompagnato ed emozionato nelle ultime settimane.

La cerimonia si è aperta con un filmato che ha ripercorso il cammino degli Azzurri in questo splendido Europeo. Poi è stato trasmesso un filmato con le immagini della finale di Matteo Berrettini, omaggiato con un lungo e caloroso applauso.

L’intervento di Malagò

Grazie per questa iniziativa, organizzata con immediatezza”, ha dichiarato Malagò. “Con la Sua proverbiale sensibilità nei confronti del nostro mondo ha voluto omaggiare i protagonisti sia nel caso della sconfitta che nel caso della vittoria”.

Ci hanno fatto sentire orgogliosi di essere italiani“, ha proseguito Malagò. “Stiamo partendo per Tokyo. Lo sport italiano è forte e apprezzato. Se il calcio e il tennis rendono grande l’Italia, rendono grande tutto il nostro sport“.

L’intervento di Gravina

È un onore essere ricevuto qui al Quirinale. La finale di Wembley è stata una gara sofferta che ci ha consentito di alzare il trofeo a distanza di 53 anni dal primo ed unico trofeo europeo. La ringrazio per essere intervenuto personalmente e sono convinto che abbia potuto toccare con mano la straordinarietà di questa squadra. Questa squadra è l’Italia. Sono il simbolo di Paese ferito e caratterizzato da una grande voglia di ripresa. La pandemia ha messo a dura prova il mondo intero. Grazie alla sua guida siamo stati in grado di intraprendere un percorso di rinascita, così come ha fatto questa Nazionale“.

Roberto Mancini: “Una delle più belle pagine della storia del calcio”

Siamo tutti orgogliosi di essere qui al Quirinale. La ringrazio per essere stato il nostro primo tifoso, abbiamo visto che ha esultato tantissimo e siamo contentissimi. Ieri abbiamo finalmente festeggiato tutti insieme. Abbiamo scritto una delle più belle pagine della storia del calcio. Quando si crede in quello che si fa si possono realizzare sogni che si credono irrealizzabili“.

Roberto Mancini

Giorgio Chiellini: “Estendiamo la dedica a Davide Astori”

I tifosi non ci hanno mai fatto sentire soli. Vorremo estendere la dedica a Davide Astori, che avremmo voluto avere qui con noi. Questo è il successo di un gruppo che non si è mai perso d’animo anteponendo al bene del singolo quello del collettivo. Se oggi ci troviamo qui è perché quel rigore lo abbiamo segnato condividendo l’amicizia. Matteo (Berrettini), abbiamo tifato per te. Non smettere mai di sognare. Questo legame ci ha fatto sentire fratelli d’Italia”.

Italia

Berrettini: “Spero di poter tornare qui con un premio più importante”

Ho tifato gli Azzurri dal primo minuto di questi Europei. Per me è un sogno essere qui, è un sogno aver giocato la finale di Wimbledon e spero di poter tornare presto qui con un trofeo più importante“.

Matteo Berrettini

L’intervento di Mattarella: “Avete reso onore allo sport”

Questo è un giorno di applausi, non di discorsi. Complimenti Dottor Gravina. Complimenti alla squadra. Ieri sera, non sono un commentatore sportivo, avete meritato di vincere perché avete disputato questa partita in casa degli avversari e con un gol subito a freddo, che avrebbe messo in ginocchio chiunque. Invece avete vinto. Siete stati accompagnati dall’affetto degli italiani. Li avete ricambiati rappresentando bene l’Italia e rendendo onore allo sport. Così come ha reso onore allo sport Matteo Berrettini. Arrivare alla finale di Wimbledon è già un grande traguardo. La rimonta e la vittoria del primo set equivale una vittoria. Ho seguito quel set con grandi speranze.

Negli Europei avete reso onore allo sport per il gioco. Avete vinto esprimendo un bellissimo gioco. Avete manifestato il legame che vi ha unito. C’è armonia di squadra. Questo ha reso di straordinario valore il senso dello sport. Complimenti a Roberto Mancini per la fiducia, la rivoluzione nell’impostazione del gioco, l’accurata preparazione di ogni partita. Un ringraziamento particolare a Gianluca Vialli, che ha espresso i sentimenti che noi tutti avvertivamo.

Dobbiamo ringraziare i preparatori dei portieri e vorrei congratularmi con Donnarumma, miglior giocatore del torneo.

Vorrei condividere il pensiero per Davide Astori. Vorrei complimentarmi con Spinazzola, che con le stampelle è riuscito a precedere tutti nella premiazione”.

Sergio Mattarella

Nazionale e Berrettini a Palazzo Chigi

Terminato l’incontro al Quirinale, gli Azzurri si trasferiscono a Palazzo Chigi per incontrare il premier Draghi. Anche il presidente del Consiglio subito dopo il successo ha voluto omaggiare la nazionale: “Gli italiani celebrano il successo della nazionale ai campionati europei di calcio. Gli Azzurri, guidati dal commissario tecnico Roberto Mancini, hanno mostrato insieme a grandi individualità un gioco e uno spirito di squadra straordinaria. Il trofeo torna in Italia dopo più di 50 anni“.

Durante il trasferimento dal Quirinale a Palazzo Chigi il pullman dell’Italia è stato bloccato da un gruppo di tifosi che hanno sbarrato la strada al corteo – in maniera pacifica – per salutare la squadra.

Inizio con i saluti e con i ringraziamenti con il CT Mancini, con il capitano Chiellini e con Matteo Berrettini e tutti gli atleti qui presenti”, ha esordito il Presidente del Consiglio Mario Draghi. “I vostri successi sono stati straordinari. La squadra di calcio ha vinto l’Europeo dopo 50 anni, Berrettini è stato il primo italiano in finale a Wimbledon. Ci avete fatto emozionare, commuovere, abbracciare. Io sono sempre stato orgoglioso di essere italiano. Ci avete resi orgogliosi per il vostro essere uniti. Lo sport segna in maniera indelebile la storia delle nazioni. Tardelli, Mennea, Schiavone e Pennetta, i secondi posti della nazionale di calcio, poi il trionfo nella notte di Berlino. Oggi siete voi ad essere entrati nella storia. Penso alle lacrime di Spinazzola, un grande applauso per lui”. Abbiamo voglia di vivere altri notti magiche“, ha concluso Mario Draghi.

Proseguono i festeggiamenti della Nazionale italiana: bus scoperto per le vie di Roma

Dopo l’incontro a Palazzo Chigi la squadra sfila per le vie di Roma a bordo del bus scoperto per godersi l’abbraccio dei tifosi.