Flat tax in Italia da agosto? Il piano del governo per le piccole imprese
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Direttore: Alessandro Plateroti

Flat tax da agosto? Il piano del governo

Massimo Garavaglia

Il sottosegretario all’Economia Massimo Garavaglia annuncia l’adozione della flat tax che potrebbe essere applicata già ad agosto per quanto riguarda le piccole imprese.

La Flat Tax in Italia a partire dal prossimo mese di agosto? Secondo Massimo Garavaglia, sottosegretario all’Economia, si può, almeno per le aziende e le imprese con i fatturati ridotti.

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Stiamo già lavorando  e mi auguro che da agosto potremo iniziare a fare qualcosa in tema di pace fiscale e allargare i modelli di sistemi forfettati per le imprese, con fatturati ridotti, anche con una flat tax per le partite Iva – ha dichiarato Garavaglia ai microfoni di Sky. Non si tratta assolutamente di un condono fiscale. Mi auguro di potere fare qualcosa prima di agosto, in tema di pace fiscale e qualcosa per allargare sistemi forfettari per imprese con fatturati ridotti, per far crescere nuove partite Iva, piccole e medie imprese, artigiani e commercianti“.

Flat tax: il significato

La flat tax, o tassa piatta, è il sistema fiscale ideato e proposto dal governo Lega-5Stelle che prevede un’unica aliquota indipendente dal livello di reddito personale dei contribuenti.

Si basa sul concetto che, abbassando la quota che il cittadino è chiamato a versare, il numero degli evasori diminuirà sensibilmente portando quindi a un aumento complessivo per quanto riguarda gli introiti dello Stato.

Per i redditi più bassi sono inoltre previste detrazioni fiscali che non sarebbero dunque concesse ai redditi più alti.

Massimo Garavaglia
Fonte foto: https://www.facebook.com/massimogaravagliaufficiale/

Flat tax in Italia: i fondi dagli incentivi fiscali nocivi per l’ambiente

Per coprire i costi della Flat Tax, Lega e MoVimento avrebbero messo nel mirino gli incentivi fiscali nocivi per l’ambiente. Oltre duecento Sussidi ambientali dannosi tra cui ad esempio i rimborsi sul carburante per alcune categorie.

Nel mirino anche il diesel, che gode di uno sconto fiscale. L’idea sarebbe quella di allineare i costi di gasolio e benzina, con il primo finito nel mirino delle polemiche per i danni ambientali ma comunque presente sul mercato a costi più vantaggiosi del carburante normale.

Lega e Movomento 5 Stelle vorrebbero puntare sulla corsa all’elettrico e all’ibrido. La grande sfida delle case automobilistiche e del governo è quella di rendere i nuovi veicoli economicamente accessibili a un panorama più ampio di cittadini-consumatori.

 

 

 

Fonte foto: https://www.facebook.com/massimogaravagliaufficiale/

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ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2018 10:05

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