Francesco Belsito condannato per diffamazione di Roberto Maroni

Diffamò Maroni, condannato Francesco Belsito

Milano, la Corte di Appello condanna Francesco Belsito per diffamazione di Roberto Maroni. Dovrà pagare 100.000 euro all’allora ministro dell’Interno.

La Corte di Appello del Tribunale di Milano ha condannato Francesco Belsito a sei mesi di reclusione (con sospensione della pena) e al pagamento di centomila euro da versare a Maroni. I giudici della Corte hanno quindi respinto il ricorso presentato dai legali del fu tesoriere della Lega, già noto per il caso dei quarantanove milioni che il Carroccio deve rendere allo Stato.

La Corte di Appello di Milano condanna Francesco Belsito per la diffamazione di Maroni

Francesco Belsito, ex tesoriere della Lega, è imputato per diffamazione dell’ex presidente della Regione Lombardia. il caso risale all’aprile del 2012, quando lo stesso Belsito, parlando ai microfoni di Panorama, avanzò l’ipotesi secondo cui Maroni avrebbe intascato una tangente da cinquantaquattro milioni di dollari.

Le parole di Belsito furono puntualmente registrate dall’autore dell’articolo per Panorama.

Tribunale di Milano
fonte foto https://www.facebook.com/francesco.nicastro

La richiesta dei legali di Belsito e il ricorso, respinto dalla Corte

I giudici della Corte d’Appello hanno respinto il ricorso presentato dai legali di Belsito, secondo cui non ci sarebbero stati i presupposti per procedere con una condanna nei confronti dell’ex tesoriere della Lega.

“Dalle dichiarazioni di Belsito sentito dal pm Eugenio Fusco nacque l’indagine Finmeccanica contro Maroni per corruzione internazionale, intercettò tutto il suo staff e alla fine contestò le assunzioni in Expo. Le conseguenze politiche e giudiziarie delle dichiarazioni di Belsito sono andate ben oltre questo processo per diffamazione”, hanno dichiarato i legali di Maroni come riportato da La Repubblica.

ultimo aggiornamento: 10-09-2019

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