La mattina del 18 maggio il mondo della musica è stato raggiunto dalla notizia della morte di Franco Battiato, pilastro della musica italiana.

Il 18 maggio diversi quotidiani nazionali hanno lanciato la notizia della scomparsa di Franco Battiato, morto all’età di 76 anni. Nato il 23 marzo del 1945, il Maestro si è spento il 18 luglio nella sua residenza di Milano.

È morto Franco Battiato

La notizia della morte di Franco Battiato ha fatto il giro delle redazioni nelle prime ore del 18 maggio. La notizia della scomparsa del Maestro è iniziata a circolare dopo un tweet condiviso da Antonio Spadaro, direttore della rivista la Civiltà Cattolica.

E guarirai da tutte le malattie. Perché sei un essere speciale. Ed io, avrò cura di te. Ciao, Franco Battiato“, si legge nel tweet di commiato.

Con il trascorrere dei minuti la notizia è stata confermata dalla famiglia del Maestro e ha occupato le prime pagine di tutti i quotidiani nazionali e non solo.

Il cordoglio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione, si è detto profondamente addolorato dalla prematura scomparsa di Franco Battiato, artista colto e raffinato che con il suo inconfondibile stile musicale – frutto di intenso studio e febbrile sperimentazione – ha affascinato un vasto pubblico, anche al di là dei confini nazionali, recita la nota pubblicata sul sito del Quirinale.

I funerali

I funerali di Franco Battiato si sono tenuti in forma privata nella giornata del 19 maggio. Presenti solo alle persone davvero vicine a lui, come ad esempio diversi colleghi che con lui sono cresciuti dal punto di vista umano e professionale. Presenti ad esempio Carmen Consoli e Giovanni Caccamo, profondamente legati all’artista. Hanno partecipato alla cerimonia religiosa anche alcuni compagni buddisti.

Le condizioni di salute di Battiato e le voci sulla malattia

Negli ultimi anni le condizioni di salute di Franco Battiato sono state al centro di un lungo dibattito. Il cantautore si è ritirato dalle scene circondato da un grande silenzio. Ha abbandonato la luce dei riflettori e poi non è più tornato alla ribalta. È stato circondato da un rispettoso silenzio, da non confondere con l’oblio, evidentemente ed ovviamente. I canali social dell’artista non forniscono informazioni sulle condizioni personali del cantautore. Ci sono notizie pratiche legate alla distribuzione delle canzoni sulle piattaforme di streaming. Poco altro e comunque nulla della sfera privata.

Le canzoni più belle di Franco Battiato

Il Maestro lascia in eredità alcune delle canzoni più belle e significative della musica italiana. Canzoni, come dimostrato da Colapesce e Dimartino, sempre attuali, nonostante l’inesorabile trascorrere del tempo.

Parlando delle canzoni più belle e significative di Battiato non si può non menzionare La Cura, poesia in musica, emozioni messe nere su bianco su uno spartito. Una cosa che solo i grandi artisti riescono a fare.

E poi chi, almeno una volta nella vita, non ha cantato o fischiettato il ritornello di Centro di Gravità permanente, altro capolavoro del Maestro.

Per non parlare poi di Cuccurucucu, altro brano che riempito le nostre menti e i nostri cuori.

Voglio vederti danzare è un altro capolavoro del Maestro Franco Battiato, un compositore in grado di entrare nell’anima degli ascoltatori.

Chiudiamo la nostra piccola raccolta con Bandiera bianca, altro brano che ha fatto cantare intere generazioni.

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ultimo aggiornamento: 19-05-2021


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