Tragedia in provincia di Bergamo, morti i fratelli caduti nel lago d'Iseo

Bergamo, due fratelli morti nel lago d’Iseo

Bergamo, morti due fratelli caduti nel lago d’Iseo. I due sarebbero stati sorpresi da una buca sul fondale a pochi metri dalla riva.

Tragedia in provincia di Bergamo, dove due fratelli sono morti dopo essere caduti nel Lago d’Iseo.

L’incidente è avvenuto a Tavernola, dove due fratelli, un ragazzo di sedici e uno di diciassette anni, sono caduti nell’acqua alta, probabilmente sorpresi da una buca sul fondale a pochi metri dalla riva.

Bergamo, morti due fratelli caduti nel lago d’Iseo

Secondo le prime ricostruzioni il diciassettenne si sarebbe tuffato in acqua e avrebbe avuto delle difficoltà. A quel punto anche il sedicenne si sarebbe tuffato, forse per provare a soccorrerlo.

Anche un terzo ragazzo si è lanciato nel lago per provare a trarre in salvo i due. Si tratta del fratello dei due, un giovane di diciotto anni, il più grande dei tre fratelli. Questo è riuscito a salvarsi raggiungendo un salvagente lanciato in acqua dai bagnanti che hanno assistito alla scena.

Elicottero Ambulanza
Fonte foto: https://www.facebook.com/auslparma/

L’intervento dei soccorritori, il ricovero e il decesso

Il sedicenne e il diciassettenne sono stati recuperati ancora in vita ma in condizioni gravissime dai soccorritori che li hanno trasportati con la massima urgenza in ospedale. Uno è stato ricoverato agli Spedali Civili di Brescia, il secondo al Giovanni XIII di Bergamo.

Entrambi sono morti nel corso della notte. A nulla sono serviti i tentativi dei medici a fronte della condizioni dei due, ormai critiche già al momento del ricovero.

Le ricostruzioni della dinamica della tragedia

Stando alle prime ricostruzioni fatte dagli inquirenti in seguito ai rilevamenti sul posto e in base alle testimonianze, i due ragazzi non sapevano nuotare e sarebbero stati sorpresi da una buca profonda a pochi metri dalla riva. In quel punto i due hanno perso ogni tipo di appoggio e si sono ritrovati in acque alte, dove nulla hanno potuto fare e dove probabilmente il panico, comprensibile, ha complicato la situazione.

ultimo aggiornamento: 17-08-2019

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