Colloquio tra Di Maio e Dendias sulla riapertura delle frontiere

Frontiere, colloquio tra Di Maio e Dendias. Il ministro italiano: “No a limitazioni”

Colloquio tra Di Maio e Dendias sulla riapertura delle frontiere. Il ministro: “No a limitazioni”.

ROMA – Si è svolto in un clima sereno il colloquio telefonico tra Luigi Di Maio e il collega Nicolas Dendias dopo la decisione della Grecia di aprire (parzialmente) i confini all’Italia. Gli argomenti saranno approfonditi il 9 giugno quando il ministro si recherà ad Atene per discutere della riapertura delle frontiere in vista della prossima estate.

Come riportato dall’Adnkronos, l’esponente dei 5Stelle avrebbe ribadito che non devono esserci limitazioni al turismo. Il collega ellenico ha rassicurato su questo anche se la discussione sarà approfondita nel bilaterale in programma il 9 giugno.

Chiarimento tra Grecia e Italia

Un incontro chiarificatore tra Italia e Grecia. Da Atene, come precisato dall’Adnkronos, sarebbero arrivate delle rassicurazioni sull’apertura delle frontiere dal 1° luglio per tutti i turisti del nostro Paese che non dovranno rispettare la quarantena.

Nessun passo indietro, invece, sulle misure prese dal 15 giugno con Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna che dovranno rispettare delle limitazioni prima di poter girare liberamente nel Paese. Una decisione che ha provocato la dura reazione da parte di Roma ma anche dei singoli governatori che hanno criticato duramente questa ordinanza.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Il tour di Di Maio

Per cercare di evitare accordi bilaterali Di Maio ha un programma un tour europeo. Diversi vertici per il ministro degli Esteri che il 9 giugno 2020 sarà ad Atene dove continueranno il discorso iniziato in questo colloquio telefonico con il collega ellenico.

Da parte dell’Italia è stata ribadita la necessità di evitare delle limitazioni al turismo. La Grecia si è detta disposta ad aprire i propri confini ai turisti del nostro Paese dal 1° luglio. Dal 15 al 30 giugno, invece, i residenti in Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna dovranno rispettare una quarantena di una settimana se non sono positivi al coronavirus. Altrimenti ci sarà un isolamento di 14 giorni con sorveglianza attiva.

ultimo aggiornamento: 02-06-2020

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