L’ultimo saluto a Pietro Anastasi. Gentile: “Vergognoso il mancato minuto di silenzio”

L’ultimo saluto a Pietro Anastasi. Gentile: “Vergognoso il mancato minuto di silenzio”

Si sono svolti a Varese i funerali di Pietro Anastasi. Migliaia di persone hanno voluto rendere omaggio al campionissimo. Presenti molti ex compagni.

VARESE – Si sono svolti a Varese i funerali di Pietro Anastasi. Nel pomeriggio di lunedì 20 gennaio 2020 centinaia di persone sono andate a rendere omaggio all’ex attaccante per l’ultima volta. Gente comune, tifosi della Juventus ma soprattutto ex calciatori hanno affollato la chiesa lombarda per ricordare il campionissimo.

Un’omelia toccante e soprattutto la conferma che il campione europeo 1968 non è mai stato dimenticato e non lo sarà in futuro. Con i suoi gol ha fatto sognare molte persone e soprattutto continuerà a restare impresso nella mente di tutti noi.

Gentile attacca: “Vergognoso il comportamento della Federcalcio”

Non sono mancate le polemiche per la decisione della Federcalcio di non far rispettare un minuto di silenzio in tutti i campi. Questione di tempo, hanno riferito dalla Figc, ma ex colleghi e anche attuali calciatori hanno espresso il proprio disappunto per quanto deciso.

A parlare è stato Claudio Gentile, presente al funerale, che ci è andato giù duro nei confronti della Federazione italiana: “C’è grande amarezza, è un comportamento vergognoso“. Ma oggi è stato il giorno del ricordo del campionissimo che si è spento all’età di 71 anni per la Sla.

fonte foto https://twitter.com/juventusfc

Il ricordo del figlio Gianluca

Ai microfoni di Repubblica il figlio Gianluca ha voluto ricordare papà Pietro come “una persona affettuosa, buona, l’orgoglio di famiglia. Gli incontri con i tifosi lo emozionavano sempre”. Una vita stroncata dalla malattia: “Sono due anni e mezzo che ci penso ma purtroppo non ci sono cure e soprattutto non si sa da cosa sia generata“.

La sua scelta della sedazione ci ha sorpresi un po’ tutti. Ma lo ha fatto per noi perché ci vedeva che soffrivamo tutti. Forse avrei stato lo stesso, mio papà ha avuto tanto coraggio“.

fonte foto copertina https://twitter.com/juventusfc

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