Con la stagione estiva praticamente già iniziata, i furti in casa aumenteranno in maniera esponenziale. Anche grazie ad una nuova tecnica.
Dopo aver visto le tecniche più comuni per i furti in treno, è giunto il momento di passare ai furti in casa. Le introduzioni dei malviventi all’interno degli appartamenti e delle proprietà altrui, sono solite aumentare soprattutto durante la stagione estiva.
Questo, poichè i periodi di ferie e di vacanze in generale portano numerose persone fuori dalle loro abitazioni. Spesso, per ovvi motivi, per dei periodi più prolungati. Per la stagione in corso, riporta Libero, questo fenomeno verrà aggravato da una nuova tecnica utilizzata dai ladri.

Furti in casa: paura per gli abitanti di Rione Alto
Tutto ha avuto inizio dalla paura manifestata dagli abitanti di Rione Alto, quartiere di Napoli. Infatti, tutti i residenti del rione vivono in un forte stato di tensione a causa di due uomini che si aggirano tra i palazzi e le abitazioni dell’area.
Le varie telecamere di sorveglianza presenti nel circondario, hanno ripreso i malviventi in questione intenti ad aggirarsi presso le case altrui alla ricerca dell’abitazione apparentemente più vulnerabile, così da mettere in atto un furto.
Stando a quanto denunciato da Francesco Emilio Borrelli, parlamentare di AVS, i due malviventi ripresi dalle telecamere sembrerebbero servirsi di una tecnica del tutto innovativa, chiamata “filo di colla”.
In cosa consiste il “filo di colla”
La tecnica in questione, prevede l’utilizzo di un sottile filamento di colla che viene applicato tra lo stipite e la porta d’ingresso. Così facendo, i due malviventi fanno ritorno nell’appartamento dopo qualche giorno per verificarne le condizioni.
Se il filo di colla risulta ancora integro, significa che la porta non è stata più aperta. Ciò significa che, a distanza di giorni, l’appartamento è a tutti gli effetti disabitato. Gli abitanti del rione hanno dichiarato ciò: “Abbiamo paura che entrino nelle nostre case e siamo preoccupati anche quando rientriamo a tarda sera, perché non sappiamo se potremmo incontrarli“.
L’appello in questione è stato poi rilanciato da Borrelli: “Si tratta di un’emergenza sicurezza che non può essere sottovalutata. Questi criminali agiscono con spavalderia e metodo, studiando con cura le abitudini delle famiglie. Chiediamo controlli straordinari e indagini immediate per fermarli prima che la situazione degeneri in una serie di furti“.