Galeazzo Bignami attacca la sinistra italiana, accusandola di incoerenza per l’atteggiamento verso Donald Trump e il conflitto in Ucraina.
Durante la trasmissione 4 di sera su Rete 4, come riportato da Il Tempo, Galeazzo Bignami ha espresso parole dure contro la sinistra italiana e i cosiddetti salotti radical chic, accusandoli di incoerenza in merito alla figura di Donald Trump – al momento impegnato nell’operazione Groenlandia – e sul conflitto in Ucraina.

La “postura italiana” e il conflitto in Ucraina
Durante il suo intervento, Galeazzo Bignami ha poi ribadito l’importanza di mantenere saldo il fronte occidentale in difesa dell’Ucraina. Sottolineando che qualsiasi tentativo di dividere gli Stati Uniti e l’Unione Europea gioverebbe esclusivamente alla Russia di Vladimir Putin. A tal proposito, ha citato anche le parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky: “Chiunque lavori per divaricare Unione Europea e Stati Uniti, gioca in favore di Putin“.
Il viceministro ha accusato sinistra italiana, accusandola di favorire la retorica anti-Trump senza considerare l’impatto concreto delle politiche internazionali. “Non più tardi di ieri ha detto ‘chiunque oggi lavora per dividere Stati Uniti e Unione Europea, lavora per Putin’: almeno sappiamo qual è la postura della sinistra italiana“, afferma.
Trump e la “fine del mondo”: l’affondo di Bignami
Galeazzo Bignami ha accusato tutta la sinistra di avere un atteggiamento ipocrita e incoerente quando si tratta di valutare l’operato dei presidenti americani. Secondo Bignami, infatti, se certe affermazioni vengono fatte da Barack Obama, figura apprezzata dalla sinistra, queste vengono accettate senza alcuna polemica. Mentre se a parlare è Donald Trump, si grida alla “fine del mondo“.
“Se lo dice Obama che piace alla sinistra perché piace ai salotti radical chic, perché a loro va bene, allora nessuno se lo ricorda“, ha affermato durante il suo intervento in trasmissione. “Se lo dice Trump è ‘la fine del mondo’, ‘gli Stati Uniti vogliono andare da tutt’altra parte’“.