Il Professor Galli resta scettico sulle riaperture: “Certe soluzioni vogliono dire un sacco di morti in più”.

Le riaperture preoccupano e non poco, come testimoniato dalle dichiarazioni del Professor Galli, che teme che dal 26 aprile possa scattare una sorta di liberi tutti che potrebbe far aumentare in maniera significativa il numero dei morti.

Galli sulle riaperture, “Si sappia che certe soluzioni vogliono dire un sacco di morti in più”

Secondo il Professor Massimo Galli, il rischio è che le prossime riaperture possano essere interpretate come un liberi tutti che il Paese, alla luce della situazione epidemiologica, non può permettersi.

Il mio dovere non è parlare del mio stipendio o di quello degli altri. Ammetto assolutamente il disagio di chi non prende lo stipendio, ma io non posso non dire che in certe situazioni avremo reparti e rianimazioni piene. Io questo devo dire, io devo descrivere il problema“, ha dichiarato Galli ad Agorà.

La politica deve trovare una soluzione. Se la politica non tiene conto di determinate realtà, è mio dovere dirlo sulla base dei dati che ho. Se mi si continua a dire che c’è una contrapposizione tra gli italiani che il 27 prende lo stipendio e quelli che non lo prendono, sono il primo a riconoscerlo: è un problema da risolvere e deve farlo la politica, ma si sappia che certe soluzioni vogliono dire un sacco di morti in più“, ha aggiunto il Professore.

Terapia intensiva coronavirus
Terapia intensiva coronavirus

La campagna di vaccinazione

Il problema sarebbe rappresentato dal fatto che l’andamento della campagna di vaccinazione ancora non garantisce riaperture in sicurezza.

Più di tutto quello che mi preoccupa è un segnale che viene percepito come un segnale di liberi tutti, e questo non può che essere nocivo, perché non siamo abbastanza avanti con la vaccinazione. Non siamo scesi abbastanza: stiamo ancora sospesi, non siamo davanti ad una situazione tranquilla e stabilizzata“, ha commentato Galli.

Con la diffusione della variante inglese anche la riapertura della scuola è una scelta rischiosa

Il Professore inoltre esprime la sua preoccupazione anche sulla riaperture delle scuole: “Anche la riapertura delle scuole è una scelta importante a livello sociale, ma abbiamo a che fare con la variante inglese che si è diffusa in maniera assoluta. E con questa variante, bambini e ragazzi si infettano“.

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ultimo aggiornamento: 22-04-2021


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