General Electric e il ‘buco’ da 40 miliardi: Borsa nel caos

Un report di un investigatore finanziario evidenzia una perdita di 40 miliardi che la General Electric avrebbe nascosto manomettendo i bilanci. Panico in Borsa.

Nuova giornata di tensione sui mercati, questa volta per la notizia della perdita da quaranta miliardi che la General Electric avrebbe tenuta nascosta manomettendo i conti. La Ge ha respinto le accuse ma non ha evitato il tracollo in Borsa.

General Electric ha nascosto una perdita da quaranta miliardi manomettendo i bilanci?

Alle prime indiscrezioni sulla difficile situazione finanziaria del gruppo sono seguite le notizie di una possibile imminente bancarotta.

Il caso General Electric è stato innescato da Harry Markopolos, noto investigatore finanziario che ha pubblicato un rapporto sulla situazione della società portando alla luce una perdita di quaranta miliardi che sarebbe stata nascosta all’opinione pubblica e ovviamente agli investitori.

General Electric
Fonte foto: https://www.facebook.com/GeneralElectricPower/c

L’accusa ai danni della GE è grave.Stando all’investigatore la società avrebbe manomesso i conti mettendo in atto una delle più grandi frodi fiscali della storia recente.

La società ha provveduto immediatamente a smentire le accuse ma non è riuscita ad evitare il contraccolpo sulla Borsa, dove si è scatenato letteralmente il panico.

La situazione è destinata ad evolversi con le autorità che dovrebbero procedere con l’analisi del report e dei conti del colosso statunitense.

Panico sulla Borsa

Trattandosi di una delle principali protagoniste del mercato statunitense, il crollo in Borsa era inevitabile. Il titolo, a causa di quello che in gergo viene definito panic selling, ha fatto registrare un crollo verticale chiudendo la giornata con il peggior risultato dal 2008.

ultimo aggiornamento: 16-08-2019

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