Sportiello allatta in Aula: la prima volta a Montecitorio

Sportiello allatta in Aula: la prima volta a Montecitorio

“Rappresenta un precedente e un messaggio per il Paese e per tutte le donne”, afferma la deputata M5s Gilda Sportiello.

Sebbene sia già una possibilità prevista dallo scorso novembre, per le neomamme dalla Giunta, questa è la prima volta che accade davvero alla Camera. Questa mattina la deputata del Movimento 5 Stelle, Gilda Sportiello, ha portato con sé il piccolo Federico allattandolo in Aula.

Allattamento

Il regolamento per l’allattamento in Aula

Secondo il regolamento di Montecitorio, fino al compimento di un anno dei loro figli, le deputate possono entrare in Aula alla Camera e allattare il neonato partecipando ai lavori parlamentari: per loro vengono riservati i posti nell’ultima fila dell’emiciclo oppure in una tribuna riservata.

La richiesta era stata presentata lo scorso luglio proprio dalla deputata del M5s Gilda Sportiello, che ha lottato contro il divieto d’ingresso alla Camera a persone che non avevano ruoli nell’assemblea, inclusi i neonati delle deputate. Chi doveva allattare, infatti, doveva restare a casa saltando le sedute parlamentari.

Sportiello allatta suo figlio Federico

“Da questa seduta, fa il suo esordio in Aula un piccolo, piccolissimo, Federico, figlio della collega Sportiello, che, per la prima volta e con l’unanimità dei gruppi, è in Aula con noi”, ha esordito il presidente Giorgio Mulè, facendo gli “auguri di una lunga, libera e serena vita a Federico”.

Così questa mattina, il piccolo Federico di soli due mesi, è stato il primo neonato a fare il suo esordio a Montecitorio. “Si compie un passo importante, soprattutto perché rappresenta un precedente e un messaggio per il Paese e per tutte le donne”, ha affermato la neomamma, compagna e collega di partito del deputato Riccardo Ricciardi.