Giorgia Meloni, bomba per Fdl: cosa succede al governo
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Direttore: Alessandro Plateroti

Giorgia Meloni, bomba per Fdl: cosa succede al governo

Giorgia Meloni

La decisione di Santiago Abascal di lasciare Ecr rappresenta un duro colpo per Giorgia Meloni e la sua capacità di negoziare in Europa.

La recente decisione di Santiago Abascal, leader di Vox, di abbandonare i Conservatori Riformisti Europei (Ecr) per unirsi al nuovo gruppo dei Patrioti guidato da Viktor Orbán e Matteo Salvini ha scosso profondamente il panorama politico europeo e italiano, Giorgia Meloni, presidente del Consiglio italiano e leader di Fratelli d’Italia, si trova ora in una posizione indebolita in Europa. Come riportato da affaritaliani.it

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Con l’uscita di Vox, il gruppo Ecr scende a 78 eurodeputati, appena due in più rispetto ai 76 del gruppo Renew, guidato da Emmanuel Macron. Questo cambiamento riduce significativamente il peso politico di Meloni nel Parlamento Europeo, complicando le sue capacità negoziali. La mossa di Abascal non solo sottrae un importante alleato a Meloni, ma segna anche un distacco ideologico e strategico all’interno della destra europea. Come riferito da affaritaliani.it

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

Conseguenze per il governo italiano

La perdita di Vox rappresenta una sfida per Meloni, che vede la sua forza contrattuale in Europa ulteriormente erosa. La premier italiana aveva cercato di mantenere un equilibrio delicato tra le diverse anime della destra europea, sostenendo alleati come Marine Le Pen e cercando al contempo un dialogo con Ursula von der Leyen. Tuttavia, la decisione di Abascal complica questo equilibrio, rendendo più difficile per Meloni ottenere concessioni significative sul Patto di Stabilità. Come riportato da affaritaliani.it

La situazione si aggrava ulteriormente con le tensioni interne alla maggioranza di governo. I contrasti tra Matteo Salvini e Antonio Tajani, vicepremier rispettivamente della Lega e di Forza Italia, aggiungono ulteriore instabilità. Salvini, che ha criticato aspramente la riconferma di Ursula von der Leyen, e Tajani, che invece ha mostrato apertura verso di lei, rappresentano due visioni inconciliabili all’interno della coalizione. Come riferisce da affaritaliani.it

Prospettive future

Le ripercussioni della mossa di Abascal sono destinate a farsi sentire a lungo. La debolezza di Meloni in Europa potrebbe tradursi in una maggiore pressione economica sull’Italia, con la necessità di trovare risorse aggiuntive per rispettare le regole del Patto di Stabilità. Questo scenario rischia di compromettere le promesse elettorali del governo, come la riforma delle pensioni e il taglio del cuneo fiscale.

Come fonte da affaritaliani.it “Meloni non arriva al 2027, prepariamoci alle elezioni il prossimo anno“, viene riferito in modo presunto dal Pd ad affaritaliani.it riflettendo come si stanno mettendo le cose per la premier in Europa.

In Italia, l’opposizione appare sempre più compatta e pronta a sfruttare le difficoltà del governo. Con l’avvicinarsi di possibili referendum sull’autonomia regionale differenziata e sul premierato, la situazione politica si fa sempre più tesa. Inoltre, la recente polemica sui diritti civili, sollevata da Marina Berlusconi e riscaldata dalla proposta leghista di abolire il canone Rai, aumenta ulteriormente la pressione su Palazzo Chigi.

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ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2024 13:32

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