Dopo il risultato negativo per il Governo sul Referendum Giustizia, la Premier Giorgia Meloni sembra avere le idee molto chiare.
L’amaro messaggio di Giorgia Meloni dopo la vittoria del “no” al Referendum Giustizia è stato solo un primo step della reazione della Premier al flop del voto. Secondo quanto filtra, infatti, la Presidente del Consiglio, appresa la sconfitta del “sì” si sarebbe rimboccata le maniche e avrebbe deciso di andare avanti, come sempre affermato. In questo senso, da fonti di Palazzo filtra la volontà di non chiedere la fiducia.

Meloni e il messaggio dopo il Referendum
Ha scelto di prenderla a testa alta Giorgia Meloni dopo la sconfitta del “sì” al Referendum Giustizia. La Premier ha detto via social: “La sovranità appartiene al popolo e gli italiani oggi si sono espressi con chiarezza. Il governo ha fatto quello che aveva promesso, portare avanti una riforma della giustizia che era scritta nel nostro programma elettorale”.
E anche per questo la Presidente del Consiglio ha preso una netta posizione in merito al futuro. Come anticipato da lei stessa, non ci saranno le dimissioni e quanto pare neppure una richiesta di fiducia.
“Nessuna crisi politica”: la scelta della Premier
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni non intende chiedere al Parlamento un voto di fiducia sul governo dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia. Lo apprende l’ANSA da qualificate fonti di governo. Le stesse fonti hanno spiegato come questa via non sia necessaria perché non ci si trova davanti a una crisi politica. Al momento, non sarebbe neppure in programma un incontro fra la premier e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Come spiegato sempre dall’ANSA, la precisazione delle fonti di governo fa riferimento ad alcune ricostruzioni giornalistiche che avevano ipotizzato un incontro con il presidente della Repubblica per chiedere la fiducia verso la maggioranza a seguito dell’esito del Referendum.