Una “passione” evidente per i voli di Stato tra i politici nostrani. Il dato che riguarda alcuni dei colleghi di Giorgia Meloni.
Mentre Giorgia Meloni è impegnata a livello internazionale su più fronti, con particolare attenzione alla questione Board of Peace per Gaza, ecco che alcuni esponenti del suo Governo sono stati curiosamente interessati da una analisi relativa all’utilizzo dei voli di Stato negli ultimi anni. In particolare, secondo quanto emerso da un approfondimento di Domani, alcuni politici “meloniani” sarebbero degli habituè…

Giorgia Meloni e gli altri: il dato sui voli di Stato
Domani ha curiosamente portato alla luce un’analisi relativa all’utilizzo dei voli di Stato da quando Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia si trovano alla guida del Governo. “Tutti sull’aereo blu. I voli di stato presi (quasi) ogni 2 giorni”, questo il titolo scelto dal quotidiano per illustrare alcuni numeri davvero interessanti.
“In poco più di tre anni sono stati autorizzati (i voli di Stato ndr) in ben 429 occasioni, con una media superiore a undici al mese. Significa uno ogni due giorni e mezzo, ferie incluse”, ha fatto sapere il quotidiano evidenziando i primi dati. “Il 2025 è stato comunque l’anno più parsimonioso sotto questo punto di vista per l’esecutivo sovranista. C’è stato infatti un minor impiego dei voli blu, classificati per motivi istituzionali o di sicurezza: il contatore si ferma a 113”.
I numeri e i Ministri che “volano” di più
Il dato in questione, va detto, risulta essere in linea con i precedenti governi e inferiori al 2023, quando sono stati autorizzati addirittura “165 volte (a cui si sommano i 30 voli di fine 2022)”, ha fatto sapere ancora Domani.
Ad interessare, ovviamente, è la somma che sono costati questi voli. Per le casse pubbliche la “stima minima è di almeno 13mila euro per un volo andata e ritorno per una meta vicina”. In generale, però, si parla “un esborso medio di circa 25-30mila euro”. Come precisato dal Domani, da quando Fratelli d’Italia è al Governo la cifra complessiva si potrebbe quantificare in 10 milioni di euro.
Ma quali sono stati i politici ad usufruire dei voli di Stato maggiormente? Il Domani ha spiegato che dal conteggio è esclusa la Premier. Per ovvie ragioni a sfruttare di più i voli sono stati Antonio Tajani (38) e Guido Crosetto (circa una dozzina di volte).
Curiosi due dati: un relativo al ministro degli Affari regionali, Roberto Calderoli, che lo ha utilizzato, secondo quanto riferito da Domani “il 18 maggio per tornare da Venezia a Roma alla fine del festival delle regioni e delle province, che vedeva Luca Zaia, all’epoca presidente del Veneto, nel ruolo di padrone di casa”. Anche il “ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha chiesto il volo per essere a Trieste lo scorso 14 ottobre in occasione dell’evento, promosso dal suo stesso dicastero, intitolato ‘Sport di base e Bolkestein'”.