Il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al Ministro della Difesa in occasione della Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali.

Il messaggio di Mattarella in occasione della Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali

Nella odierna “Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali” il pensiero e la gratitudine del Paese sono rivolti al sacrificio degli uomini e delle donne che, consci dei rischi ai quali andavano incontro, con coraggio e silenziosa abnegazione hanno sacrificato la propria vita per la difesa della pace e per l’affermazione dei diritti umani“, recita il messaggio di Mattarella, che poi ha voluto ricordare l’impegno del nostro Paese nelle missioni di Pace.

Il nostro Paese è parte integrante e promotore della Comunità internazionale che si impegna costantemente per la pacificazione e la stabilizzazione di aree geografiche travagliate da conflitti e per contrastare ogni forma di terrorismo, consapevoli che il bene prezioso della libertà va conquistato giorno dopo giorno, tutti insieme, perché non può realizzarsi senza una piena condivisione tra i popoli

I militari e i civili che operano con ammirevole spirito di servizio nelle missioni di pace e umanitarie, rese ulteriormente difficili dalla grave pandemia che affligge oggi la società globale, sono la prova tangibile del senso di responsabilità e di dedizione al bene comune“.

Di seguito il testo integrale del messaggio di Mattarella.

Sergio Mattarella
Sergio Mattarella

Fico ricorda l’attentato alla base di Nassiriya, in Iraq

Il 12 novembre 2003 in un attentato terroristico alla base militare italiana di Nassiriya, in Iraq, persero la vita diciannove italiani. In memoria di quanto accadde il Parlamento nel 2009 istituì la Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace.Rinnoviamo oggi la vicinanza alle famiglie delle vittime di tutte le missioni ed esprimiamo riconoscenza nei confronti dei nostri caduti”.

“Sono convinto che il nostro Paese debba continuare ad adoperarsi – nelle sedi internazionali – per perseguire politiche volte alla prevenzione dei conflitti incidendo sui fattori che ne sono causa. E soprattutto per privilegiare misure volte a mantenere o ristabilire pace e sicurezza senza ricorrere all’uso della forza.

La pace, tuttavia, non è solo assenza di guerra, è soprattutto l’idea che le ingiustizie possano e debbano essere abbattute, e che, superando la logica del più forte, si orienti il cammino della comunità umana verso la costruzione di una convivenza fondata sul rispetto della dignità dell’uomo e dei diritti che vi si radicano. È un compito che ci riguarda tutti – cittadini, politica ed Istituzioni – in un percorso di azioni, anche quotidiane, ispirate ad una società solidale, che genera fiducia in alternativa all’odio, condivisione in alternativa all’egoismo, l’unica vera strada per giungere ad una pace diffusa, autentica e duratura”

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