Giovanni Vicente Mosquera Serrano è indicato dalle autorità Usa come un alto esponente del Tren de Aragua. Dal 2025 è nella lista dei 10 principali ricercati dell’FBI.
Ci sono nomi che finiscono nelle cronache internazionali non solo per il peso delle accuse, ma perché diventano il volto di un’organizzazione criminale più ampia. Quello di Giovanni Vicente Mosquera Serrano è uno di questi. Le autorità statunitensi lo indicano come un presunto alto esponente del Tren de Aragua, gruppo nato in Venezuela e oggi ritenuto attivo in diversi Paesi dell’America Latina e negli Stati Uniti. Dal 2025 il suo nome compare nella Ten Most Wanted Fugitives list dell’FBI, la lista dei dieci ricercati più importanti del Bureau.
Secondo la scheda diffusa dall’FBI, Mosquera Serrano è venezuelano, è nato il 22 febbraio 1988 e viene indicato anche con gli alias “El Viejo” e Jhovanni San Vicente. Sul suo conto pende un mandato federale negli Stati Uniti con accuse che comprendono associazione finalizzata alla distribuzione internazionale di cocaina, distribuzione internazionale di cocaina e supporto materiale a un’organizzazione terroristica straniera. L’FBI lo considera armato e pericoloso.

Giovanni Vicente Mosquera: il nome legato al Tren de Aragua e alle accuse degli Stati Uniti
Il punto centrale della sua vicenda è proprio il ruolo che, secondo Washington, avrebbe avuto nel Tren de Aragua. In una nota del 24 giugno 2025, il Dipartimento del Tesoro americano lo ha descritto come un membro di primo piano coinvolto nelle attività finanziarie e nel traffico di stupefacenti del gruppo. Nello stesso documento si afferma anche che avrebbe supervisionato traffici di droga, estorsioni e omicidi per conto dell’organizzazione in Colombia.
Si tratta di accuse istituzionali molto pesanti, che però vanno lette per ciò che sono allo stato attuale: contestazioni ufficiali delle autorità americane, non una condanna definitiva resa nota nei documenti consultati.
La sua figura è diventata ancora più centrale quando gli Stati Uniti hanno collegato il suo nome non solo al narcotraffico, ma anche al nuovo inquadramento del Tren de Aragua come organizzazione terroristica straniera. L’FBI sostiene infatti che il gruppo operi con traffico di droga, esseri umani, armi e crimini violenti. Proprio questo passaggio ha dato al caso una dimensione ancora più ampia, trasformando Mosquera Serrano in uno dei volti più ricercati di una minaccia considerata transnazionale.
La top ten dell’FBI e la taglia milionaria
Il suo nome è stato aggiunto alla top ten dell’FBI nel giugno 2025 e, secondo la pagina aggiornata del Bureau, risulta ancora nell’elenco. Il poster ufficiale dell’FBI indica una ricompensa fino a 5 milioni di dollari per informazioni utili all’arresto o alla condanna. In una nota del Tesoro del 24 giugno 2025 si parlava invece di una ricompensa fino a 3 milioni nell’ambito del programma del Dipartimento di Stato: il valore più recente disponibile nei materiali ufficiali consultati è quello da 5 milioni riportato nel poster FBI.
È anche per questo che il nome di Giovanni Vicente Mosquera Serrano continua a tornare nelle cronache. Non solo per le accuse legate alla cocaina e al Tren de Aragua, ma perché oggi viene presentato dalle autorità americane come uno dei ricercati più importanti del momento. E finché resterà irreperibile, la sua storia continuerà a essere raccontata come quella di un latitante al centro di una delle cacce internazionali più sensibili degli ultimi mesi.