I primi indagati sulla morte di Giuliano De Seta, lo studente in alternanza scuola lavoro rimasto ucciso da uno stampo d’acciaio.

La vicenda avviene durante uno stage scolastico all’azienda Bc Service di Noventa di Piave (Venezia). Le indagini della procura hanno portato ai primi indagati per la sua morte. A iscrivere nel registrato degli indagati i quattro nomi è il sostituto procuratore Antonia Sartori.

Ad essere indagati nella vicenda sono l’amministratore unico della società, Luca Brugnerotto, che ne è anche il socio principale, la preside dell’istituto tecnico frequentato dal ragazzo, un docente e il responsabile della sicurezza della Bc Service.

Operai Lavoro

Adesso i quattro devono rispondere di omicidio colposo in concorso. Le indagini in corso sono affidate dalla procura ai carabinieri di San Donà di Piave e allo Spisal dell’Usl del Veneto orientale. Nel frattempo le manifestazioni degli studenti dilagano in tutto il paese. I ragazzi chiedono la sospensione dell’alternanza scuola-lavoro. Inoltre, per il giorno del funerale di Giuliano De Seta, i sindacati del Veneto hanno proclamato un’ora di sciopero in ogni luogo di lavoro della regione.

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L’ennesima tragedia in alternanza scuola-lavoro

La tragedia è avvenuta venerdì scorso, quando Giuliano era impegnato in azienda per lo stage di alternanza scuola lavoro. Giuliano De Seta ha perso la vita a causa di uno schiacciamento con una trave metallica che si è staccata e gli è caduta addosso. L’ennesimo ragazzo vittima di questi “incidenti” sul lavoro. Al momento il corpo del ragazzo è ancora sotto esame ma una volta terminata l’autopsia, ci sarà il dissequestro della salma e la restituzione del corpo alla famiglia per i funerali.

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ultimo aggiornamento: 22-09-2022


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