Giuseppe Conte scioglie la riserva

Giuseppe Conte scioglie la riserva

Il premier Giuseppe Conte sale al Colle dal Capo dello Stato Mattarella per sciogliere positivamente la riserva sul suo incarico per la nascita del governo.

Dopo il voto su Rousseau, che ha dato il definitivo via libera in casa M5S, Giuseppe Conte ha appianato le ultime divergenze tra Pd e Movimento 5 Stelle prima di recarsi al Colle da Mattarella per sciogliere definitivamente la riserva.

Giuseppe Conte sale al Colle da Mattarella per sciogliere la riserva sul governo Pd-Movimento 5 Stelle

Il premier Conte ha lasciato Palazzo Chigi intorno alle 14.30 per recarsi al Quirinale, dove è arrivato alle 14.40. Nel corso dell’incontro il Capo dello Stato vorrà aggiornamenti sul programma condiviso, sul ruolo delle minoranze vitali per il governo, come ad esempio LeU e probabilmente anche sulla squadra dei ministri che lo accompagneranno in questa nuova avventura governativa. Anche per questo motivo l’ufficio della comunicazione del presidente del Consiglio ha preannunciato un vertice non breve con il presidente della Repubblica.

La riunione è finita dopo poco meno di un’ora con l’annuncio che Giuseppe Conte e i suoi ministri presteranno giuramento il 5 settembre alle 10 di mattina.

La dichiarazione del Prof. Giuseppe Conte,al termine dell’incontro con il Presidente Sergio Mattarella. (foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il nodo legato alla squadra di governo: si attendono i nomi dei ministri che affiancheranno il premier in questa nuova esperienza di governo

Quello della squadra di governo resta l’ultimo nodo da sciogliere. Le indiscrezioni continuano a susseguirsi nel corso delle ultime ore. Di Maio ha dissipato i dubbi sul ruolo dei vicepremier, che non saranno presenti dopo l’esperienza Di Maio-Salvini. Su molti Ministeri c’è una posizione definita, ovviamente salvo clamorosi colpi di scena.

Di seguito la squadra dei ministri presentata da Conte che il 5 settembre presterà giuramento.

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